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martedì 31 dicembre 2013

BUON ANNO!


Fine anno.

Tempo di chiusure.
Tempo di bilanci.
Tempo di ripensamenti e di propositi.

Io non voglio far bilanci, ne chiudere nulla.
Non farò propositi
ma solo sogni
perchè i sogni illuminano il cammino.

Tanti sogni.
Tante luci
sul cammino di chi amo.

Tante mani che accarezzano e sostengono.
Occhi aperti per veder la Vita
ed un cuore grande per accogliere gli amici,
quelli veri.

AUGURI DI BUON ANNO 
DI BUONA VITA!
ROSSA ... COME LA FORTUNA!

venerdì 27 dicembre 2013

TOWANDAAAAAAA ed i cavatelli con i ceci neri.


Non mi capita spesso di prendere un taxi dall'ufficio. Quando lo faccio  è per recarmi in ospedale per accompagnare il padre novantenne a qualche visita di controllo.
La mia azienda è collegata con un centralino taxi che ci fa trovare la vettura velocemente e che ci comunica anche il suo numero di identificativo.
Qualche mese fa, nell'intento di ottimizzare al massimo i tempi, prenotai suddetto taxi e, all'ora stabilita (all'incirca mezz'ora prima del fatidico appuntamento) mi presentai all'uscita e... il taxi non c'era.
Si presentò con 10 minuti di ritardo e io salii di volata dando l'indirizzo del Centro cardiologico dove il novantenne mi aspettava.
Il tassista mi chiese la strada.
Chiunque mi conosca bene, sa per certo che non ho nessuna disposizione per l'orientamento e per muovermi in macchina o faccio strade conosciute, oppure mi armo di navigatore e mi avvio con mille dubbi e palpitazioni.
Non dovendo guidare non mi ero minimamente preoccupata di guardare le indicazioni e, al tassista ancora in attesa e con il tassametro in funzione risposi che non conoscevo la strada, di cercare con il navigatore.
Mi rispose che non aveva il navigatore e nemmeno uno stradario.
Fumi mi uscirono dalle orecchie e mi accingevo a scendere. Questo bell'individuo mi si rivolse inviperito pretendento di avere la corsa pagata.
Non ho contato fino a dieci, nemmeno fino a cinque.
Quello che pensavo, circa la sua attitudine al lavoro che si era scelto, nonchè al servizio svolto al pubblico, gliel'ho spiattellato con un tono secco aggiungendo che il problema della corsa non pagata era forse l'ultima preoccupazione che doveva farsi venire.

martedì 24 dicembre 2013

UN REGALO DI NATALE

Una Notte all'anno
Una Notte che ha un richiamo per i cuori che sperano.
Un richiamo ed una preghiera 
lunga come tutte le notti dell'anno.
Ripetuta all'infinito per implorare il cielo,
per confondere il buio 
e riveder la luce di un sorriso di due bimbi.

Si accendono le stelle
come tante lucine del presepe.
Si accendono e bucano la notte.
Bucano la paura.
Bucano il buio.
Asciugano il pianto
di tante notti passate a pregare, 
di rivedere luce oltre il buio.

Bucano il buio, tante preghiere
ed arrivano alla fine della notte.
Arrivano le nostre speranze,
Arrivano danzando con le ali del giorno,
arrivano per mano a due bimbi che tornano a casa.


Arrivano come l'agnellino 
sulle spalle del pastore del presepe..
Arrivano attesi come un dono 
arrivano a confermarci 
che siamo noi a mettere ogni giorno della nostra Vita
il Bimbo che nasce nella mangiatoia del nostro cuore.


Buon Natale e grazie Gesù Bambino
Grazie di questi due agnellini 
che ti porti in spalla ogni giorno.
Grazie del nostro regalo di Natale.


BUON NATALE A TUTTI QUANTI !!

Nora

lunedì 16 dicembre 2013

IL PROFUMO DI MIA NONNA ED IL CROCCANTE.



Quando penso al Natale, penso ai profumi. 
Ai profumi che si spandono in tutta la casa sino dai giorni precedenti.
Non nella casa di mia madre, che non ha mai amato cucinare, nemmeno per le feste. 
Il Natale si è sempre festeggiato dai nonni, nella lunga tavola vestita a festa, apparecchiata tra il buffet e controbuffet della sala, con i piatti *buoni* ed i bicchieri di cristallo.
Quei bicchieri i cui reduci sono al sicuro nella mia vetrinetta nella casa di campagna, quelli che si sono salvati dall'opera di asciugatura di Nonno Peppino, sempre troppo *materiale* quando voleva aiutare ad asciugarli.
Nonna Maria cominciava il giorno del mio compleanno, il 30 di Novembre, a concordare il menù con la famiglia.
C'erano ogni anno nuovi piatti da provare, ma alcuni MUST sono sempre stati presenti, come il salmone in bellavista ed il vitello tonnato.
Il nonno, titolare di una torrefazione che forniva i locali più vecchi di Milano, riceveva sempre regali dai fornitori e spesso c'erano delle *novità*.
Come quella volta che ricevette in regalo due bellissime aragoste. VIVE! Che noi bambini ammiravamo da lontano ed alle quali avevamo pure dato un nome.

giovedì 12 dicembre 2013

BISCOTTI PER LO SMEMORATO DI CASA.



Una normale giornata d'inferno in ufficio. Il telefono non smette di squillare e anche il video continua a proporre un rebus dopo l'altro.
L'orologio nell'angolino a sinistra continua a *tirar lungo* e le 12.30 non arrivano mai.
Poi, sul fil di lana,la solita telefonata del cliente inopportuno che se ne fa un baffo della mia pausa pranzo.
Pranzo! Pausa scrittura, direi, visto che spesso e volentieri mangiucchio qualcosa mentre digito il prossimo post da pubblicare.
Dicevo: sono al telefono con il cliente quando una vibrazione mi scuote: il telefonino vibra. Toh, è un messaggio!
Sul visore il nome della Mitica Maestra di mio figlio.

lunedì 9 dicembre 2013

PANE ALLE CASTAGNE E BIRRA BARBAR... E LE LEZIONI DI INGLESE


Tutte le mattine esco di corsa, perennemente in ritardo sulla mia tabella di marcia a tempi serrati che mi ostino a prefiggermi.
Tutte le mattine mi trovo alla fermata, salgo sul pullman affollato all'inverosimile e mi ritaglio un posto a fatica.
A volte sono pure tanto fortunata da trovare posto a sedere e, quella mattina, me ne capita uno accanto ad una ragazza.
Biondina, bel viso, con un piercing sul naso che non passa inosservato. Ha un libro aperto sulle ginocchia e sta bisticciando con un suo amico in piedi davanti a lei, giovane con una testa che par non conoscere l'uso del pettine, con un sorriso da *bello e dannato*.
Io nelle orecchie ho la Callas che infila un acuto dopo l'altro mentre loro continuano a questionare.
Non vorrei ma mi *scappa* di sentire che stan cercando di rileggere un testo in Inglese per una verifica e ... sono in disaccordo.
Non mi faccio i fatti miei ma chiedo di cosa stan discutendo.
Oggi avranno una verifica orale e non sono pronti, uno pronunzia in un modo il testo e l'altra non concorda.
Chiedo loro di rileggere e comincio a correggere le imperfezioni. Prova lei, prova lui poi faccio delle domande e loro rispondono correggendo anche qui le imperfezioni fonetiche.
Nell'aiutarli scendo la fermata dopo, anche questa vicina alla fermata della metropolitana, e li saluto con il classico augurio dei miei tempi * In c... alla balena*. Mi rispondono a tono e quindi mi par di avere evitato la figura di palta della tardona che vuol far la giovanetta.
Dimentico il fatto, passo la mia caotica giornata e l'indomani mi ri-avvio verso la fermata dell'autobus.
Ad una cinquantina di metri dalla fermata mi accorgo che i due ragazzi mi aspettano: panico.

giovedì 5 dicembre 2013

E' scoccata L'ORA DEL paTE' #loradelpate


Una sfida di cucina che si presenta mensilmente. Tante blogger fantasiose. Tante ricette della tradizione che si prestano alle varianti ed alla fantasia di chi si mette in gioco.
Poi arrivo io, con un blog che raccoglie le mie ricette, le mie fantasie, la mia voglia di comunicare e di condividere.
Ed infine.... un libro! Un libro nuovo, fresco, pieno di suggerimenti di chi, meglio della sottoscritta, ha pensato di trasmettere questi suggerimenti e queste ricette con un formato editoriale nuovo, gradevole, alla portata di tutti (credetemi, se riesco a ripetere io queste meraviglie, TUTTI lo possono fare).
Un entusiasmo che è dilagante in tutta quella che è diventata una comunità NON solo virtuale.
Poi la voglia di mettere a frutto i ricavati di questa pubblicazione per chi ha bisogno di un sostegno, dopo che morale, economico; a chi è in difficoltà.
Un modo nuovo di fare beneficenza, di sostenere un'associazione NO PROFIT che si occupa di infanzia.

Io non posso che sostenere, pubblicizzare (nel mio piccolo) e divulgare il più possibile un'azione benefica nei confronti dell'infanzia.
Io che ho avuto un miracolo dal cielo, un dono IMMENSO, di un figlio voluto e cercato con ben 8 FIVET. 
Io che ho un bimbo comunque affetto da una malattia genetica che lo ha portato sotto i ferri del chirurgo già ben due volte.
Io che a 40 anni ho avuto il regalo di essere madre, e che ho la fortuna di crescere mio figlio in un ambiente famigliare sano e sereno, penso ad ogni bimbo che si trova in difficoltà abbia il diritto di avere le stesse possibilità, certezze, serenità che il mio piccolo miracolo ha.
Se un libro e delle ricette possono contribuire, se anche il mio modestissimo contributo può essere di aiuto, penso di avere avuto un'ulteriore possibilità per sentirmi una persona fortunata per avere avuto l'opportunità di sposare questa causa e, nel farlo, ci metto anche la mia faccia... tenetevi forte! ;-)





mercoledì 4 dicembre 2013

QUESTO NATALE, BASTA BISCOTTI.... - 1 #bastabiscotti

Hei voi!!!
Si, dico a voi!
... meno UNO....


Si, ancora un giorno 
e il mistero sarà svelato.
Intanto:
questo Natale basta biscotti!!!

#bastabiscotti

martedì 3 dicembre 2013

lunedì 2 dicembre 2013