Questo sito utilizza i cookie per gestire e migliorare la tua esperienza di navigazione del sito. Proseguendo con la navigazione accetti l’utilizzo dei cookies. Per maggiori informazioni su come utilizziamo i cookie e su come rimuoverli, consultate la nostra politica sui cookies.

lunedì 17 settembre 2012

LA SIGNORA DELLE PESCHE ED UNA MARMELLATA PROFUMATA.


*Mammaaaa è arrivata la Signora delle Pesche!*
Queste grida giungono dal giardino in bel pomeriggio di Agosto. Arc arriva trafelato sotto le finestre ad annunciare l’arrivo di quella che, da sempre, è la *Signora delle Pesche*.
Passa ogni anno con una macchina piena di casse di pesche gialle del suo frutteto, a suonare ogni campanello e ad entrare in ogni cortile per vendere la parte di produzione che non consuma direttamente, e che matura tutta assieme, alle frazioni montane.
Sono pesche raccolte direttamente dalla pianta appena prima della loro maturazione piena.
Gialle, pelosette, profumano di sole. La sfumatura rosata della loro buccia ricorda le gote di Arc, ora che corre accaldato dalla mamma.
La mamma corre a prendere il borsellino e scende in cortile dove l’aspetta la Signora delle Pesche.
Ogni anno sempre più stanca, più bianca,  con le mani rovinate dall’artrosi e dal tanto lavoro, passa subito dopo Ferragosto a vendere la sua merce.
Si salutano come se si fossero date appuntamento e, aiutata dalla mamma e da un bastone, risale con difficoltà la stradina in salita e si avvia alla macchina dove, seduto al posto di guida, le aspetta il marito, anche lui ogni anno più curvo e stanco.
Due chiacchere le scambiano sempre volentieri e, mentre la mamma sceglie la cassetta più bella, Arc freme. Non ce la fa quasi ad aspettare che si concluda l’affare, smania di assaggiare una di quelle pesche paffute e profumate.
Ma la mamma si dilunga! Parlano degli anni che passano; dei malanni che si accumulano; del raccolto che è stato un po’ meno proficuo dello scorso anno e della pensione che non basta mai. Si salutano poi come vecchie amiche, con la Signora delle Pesche che sorride tra le rughe, come una maga buona che regala i frutti di un albero magico.
*Mamma sono convenienti le pesche che compri da lei?* Arc è curioso.
Lo guarda seria, la mamma e gli risponde che, in questo caso, non si guarda al prezzo, ma alla bontà ed alla genuinità della frutta. Sapere poi che sono state un aiuto per due persone che fanno fatica a tirare la fine del mese beh, le fanno sembrare ancora migliori.
La mamma è felice e scende in cortile con la sua cassa piena di delizie.
*Mamma posso mangiarne una?*
Scelgono la più matura, succosa e calda. Lavata sotto l’acqua della fontana, sembra poi ancora più buona. Arc la divora lavandosi la faccia con quel succo dolce e profumato. Ha ragione la mamma, QUESTE pesche sono speciali.
Sbircia e sorride: *Che ne farai delle altre?*
*Una marmellata, la scorta di sole per l’inverno! Mi aiuti?*
Arc acconsente e già pensa alle merende del prossimo anno scolastico, con il *sole dentro* come i  bellissimi frutti della Signora delle Pesche.

MARMELLATA DI PESCHE GIALLE E MARSALA.

Ingredienti per 4 vasetti:
1 Kg. Pesche gialle mature
500 gr. zucchero semolato
200 gr. zucchero di canna
2 bicchierino di Marsala Fine

Lavare accuratamente le pesche, pelarle e farle a piccoli pezzi.
Metterle in una capace pentola con lo zucchero e 1 bicchierino di Marsala.
Lasciarle in infusione per una mezz'ora poi accendere il fornello e cuocere fino al raggiungimento di 105°C.
Se non si possiede un termometro fare la prova piattino: versare una goccia di marmellata su di un piattino pulito, inclinarlo e, se la goccia si solidifica, è pronta.
Spegnere il fornello, versare il secondo bicchierino di Marsala, mescolare ed 
invasare in vasetti sterilizzati, chiudere ermeticamente e far raffreddare a testa in giù. 
Quando freddi, verificare (rigirandoli) che si sia creato il vuoto.
Riporre in un luogo fresco e consumare quando si vorrà risentire il sapore ed il calore di un raggio di sole estivo.

10 commenti:

  1. Una marmellata bella e buona, in tutti i sensi
    :-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Buona da leccarsi le dita! Non c'è paragone, la frutta fresca raccolta matura dagli alberi ha proprio un sapore UNICO!
      Nora

      Elimina
  2. Peccato non passi anche di qua la signora delle pesche :-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Lei non passerà di lì ma, se tu capitassi da queste parti ti ci porto io a salutarla!
      See you later!
      Nora

      Elimina
  3. Non ho dubbi che tu ti sia fermata a far due chiacchere, magari anche tre! Invece mi ero già prenotata per un vasetto che la marmellata di pesche è quella che mi piace di più....e invece te ne sei dimenticata! snif! doveva essere così buona!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Buona buonerrima... (come dice mio figlio)
      Se il Barone d'Alzheimer mi lascia tregua, te ne tengo un vasetto per quando ci incontreremo...
      Buona serata
      Nora

      Elimina
  4. cara nora finalmente riesco a commenatre un tuo post!! :-) passo spesso da te ma non sempre il mio computer e/o internet me lo permettono!!! buuuuuone queste pesche , buona la marmellata e buona la signora delle pesche...un'immagine poetica e dolce...ti abbraccio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E' un appuntamento di ogni estate. Ci porta un poco di profumo in cucina e... il sole per l'inverno!
      Buona serata
      Nora

      Elimina
  5. vado letteralmente matta per le pesche e quindi anche per la marmellata, ora sono anche tra i tuoi followers, un abbraccio SILVIA

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sono passata anch'io da te e ... ho visto le Tue pesche!
      Vedo che non menti quando dici che ti piacciono.
      Un saluto
      Nora

      Elimina

Tutti coloro che si palesano possono lasciare un commento... basta sia educato - Non pubblico per scelta commenti non firmati.