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giovedì 12 dicembre 2013

BISCOTTI PER LO SMEMORATO DI CASA.



Una normale giornata d'inferno in ufficio. Il telefono non smette di squillare e anche il video continua a proporre un rebus dopo l'altro.
L'orologio nell'angolino a sinistra continua a *tirar lungo* e le 12.30 non arrivano mai.
Poi, sul fil di lana,la solita telefonata del cliente inopportuno che se ne fa un baffo della mia pausa pranzo.
Pranzo! Pausa scrittura, direi, visto che spesso e volentieri mangiucchio qualcosa mentre digito il prossimo post da pubblicare.
Dicevo: sono al telefono con il cliente quando una vibrazione mi scuote: il telefonino vibra. Toh, è un messaggio!
Sul visore il nome della Mitica Maestra di mio figlio.

*Arc non ha la borsa di nuoto*
Il cliente al telefono non molla l'osso e così, mentre attendo che finisca la sua filippica sul perchè ed il percome mi ha chiamato, digito una risposta.
*Salta nuoto e sarà punito*
Finisco la telefonata-fiume e richiamo la Maestra.
Mi scuso per i toni bruschi della risposta via SMS e lei comincia a perorar la causa del piccolo smemorato.
Non mollo. Sono giorni che Arc dimentica pezzi di *vita* in giro per il mondo.
Disperati vagan smarriti due ombrelli (uno piccolo che era un amore!), una calza giace in qualche meandro dello spogliatoio della piscina, per non parlar della famosa cartella lasciata solinga in balia di una farmacista.
Insomma: il cucciolo ha bisogno di un castigo ed al suo ritorno a casa viene costretto a rinunciare per una settimana all'ora dedicata ai tanto amati giochini elettronici.
E' infuriato, non si tiene. 
Sparisce come una furia in camera sua e per un po' non si fa sentire.
Piomba in sala poi dopo una mezz'oretta con in mano due fogli e la richiesta di un rotolino di nastro adesivo.
Io ed il Martirio lo seguiamo di soppiatto e sulla porta di camera sua troviamo un primo cartello appiccicato sulla porta




ed un secondo sulla porta di casa.




Ci guardiamo esterrefatti e ci voltiamo a guardare Arc, la piccola peste che con lo sguardo ancora torvo ma con uno strano lampo negli occhi, ci dice....

*Beh! Così non potrete dire che non faccio di tutto per non dimenticare le regole!*

Insomma: ora ha dieci anni.... vi immaginate che farà da quindicenne????

Nell'attesa di sapere se sopravviveremo, ho preparato i biscotti per la colazione della piccola peste....

BISCOTTI CON GOCCE DI CIOCCOLATO
dal Libro *DOLCI* della Logos




Ingredienti:
125 g di burro
185 g di zucchero di canna
1 cucchiaino di essenza di vaniglia
1 uovo leggermente sbattuto
1 cucchiaio di latte (ma anche no)
215 g di farina
1 cucchiaino di lievito
250 g di gocce di cioccolato fondente

Preriscaldare il forno a 180°C.

Lavorare il burro e lo zucchero in una ciotola con lo sbattitore elettrico fino ad ottenere un composto cremoso.
Amalgamare lentamente l'essenza di vaniglia e le uova continuando a sbattere.
Versare il latte e mescolare.(nel mio caso l'ho omesso)
A parte setacciare la farina ed il lievito ed incorporarli delicatamente al composto di uova.
Unire le gocce di cioccolato e amalgamare .

Prelevare piccole dosi dell'impasto con un cucchiaio e distribuirle su una teglia ricoperta di carta da forno, lasciando uno spazio di 4 cm tra una e l'altra.
Premere delicatamente (ma non abbassare troppo) con il dorso di una forchetta infarinata e infornare per 15 minuti, finchè saran dorati.

Sfornare e lasciarli raffreddare sulla teglia (si induriranno mentre raffredderanno).

7 commenti:

  1. La Pulce è alle prese con le prime paroline, ma aspetto di vedere cosa succederà quando padroneggerà tutte le lettere dell'alfabeto e potrà rispondere per iscritto alle mie prediche
    Claudette

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    1. Preparati! Sono mooooolto più sgamati di noi. Io sono seriamente preoccupata per il futuro. Se a 10 anni mi scrive ciò, che cosa mi dovrò aspettare quando ne avrà 15?
      Tremo al solo pensiero.
      Baci
      Nora

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  2. Wow buonissima questa ricetta , è sicuramente da provare per i miei nipotini che il fine settimana si divertono ad invadermi casa , la più grande ha 15 anni la seconda ne ha 12 e il più piccolo 6 ma è un birbantello proprio come il tuo =D meno male che io ancora no ne ho diciamo ce per ora mi bastano loro , grazie per aver condiviso questa ricetta non vedo l'ora di provarla a presto un abbraccio !!!

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    1. Un suggerimento: aggiungi il latte solo se l'impasto è troppo compatto e non schiacciare troppo i biscotti crudi sulla placca.
      Sono veramente buoni ed è un continuo rifarli.
      A presto.
      Nora

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    2. Grazie Nora di questo suggerimento sei davvero gentile a presto =)

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