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mercoledì 15 aprile 2015

La primavera in tavola ed il risveglio di Highlander ovvero il mio risotto con le primule.




- A volte basta poco a smuovere Highlander! -
- Chi??? -
Arc è sbalordito, non ha visto nessuna spada in giro, nessuno strano tipo con il gonnellino scozzese, insomma: tutto sembra normale...eccetto la mamma che straparla. 
- Mamma, tutto bene? Con chi ce l'hai? -
- Col mio neurone Arc! Dicevo che basta poco trovare delle idee per il pranzo; oggi è bastata la Primavera. -
Il prato dei Cervi, quello sotto le finestre della sala, è pieno di primule. In alcuni punti è addirittura una macchia tutta gialla.
Son spuntate da poco (solo settimana scorsa, a Pasqua, nevicava ancora!) e si mostrano in tutto il loro splendore. 
Arrivati da poco dalla grigia Milano, vedere questi colori spettacolari è bellissimo e, considerato che tra poco sarà ora di pranzo, mi è venuta un'idea che so già manderà in confusione il Martirio ma è un po' di tempo che aspettavo di sperimentarla.
Mando Arc a cogliere le primule, raccomandandomi di non stringere troppo quei petali delicati e, nel frattempo, guardo in dispensa se ho una bottiglia di vino bianco da poter aprire per l'occasione.



L'ho trovata: Müller-Thurgau , un vino che mi piace tanto come aperitivo o per i primi un po' troppo delicati.
Mentre metto sul fuoco un po' di brodo vegetale stappo la bottiglia, ne recupero un bicchiere e, ritappata, la metto a rinfrescare in frigorifero.
Torna Arc con un cestino di primule bellissimo e quindi posso partire a cucinare il mio 

RISOTTO CON LE PRIMULE.






Tritate finemente lo scalogno e fatelo appassire in padella con 20 g di burro senza farlo colorire.

Appena sarà appassito aggiungete il riso e fate tostare fino a che si sarà scaldato bene il riso (non riuscirete a toccarlo) ed aggiungete il vino bianco facendo sfumare.

Aggiungete un paio di mestoli di brodo vegetale e continuate a rimestare aggiungendo brodo quando si sarà assorbito. Cuocete sempre mescolando per 10 minuti circa a fiamma moderata.

Aggiungete le primule che avrete sciacquato delicatamente nell'acqua fredda, tenendone da parte una manciata per la decorazione finale. Continuate a mantecare con delicatezza per 5/6 minuti.

Spegnete il fuoco, aggiungete il rimanente burro e chiudete con un coperchio.

Servite in porzione con la decorazione di qualche fiore fresco.


Note mie:

1 - Scegliete un vino delicato e fresco, non contrasterà il delicato sapore di questo riso.

2 - Usate una fiamma media e non troppo alta altrimenti si perderà il sapore di questi fiori.

3 - Il Martirio.... se l'è mangiato in silenzio...avevate dubbi?



Questa ricetta partecipa al contest  Rice blogger 2015

4 commenti:

  1. Anche a me piace tanto il MT! Di cosa sanno le primule?

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    1. Ci credi che non capivo a cosa ti riferissi con MT?????? Poi ho realizzato, dopo un goccetto, ovviamente.
      Le primule hanno un sapore delicato, tipo i fiori di zucca ma moooooooolto meno forte.
      Se ce la farai a venire a trovarmi in primavera te le potrò fare assaggiare!
      Baci
      Nora

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  2. Qui i prati sono un trionfo di primule e quindi avrei materia prima in abbondanza, ma credo che il sig. Darcy - innamorato del risotto, ma anche sospettoso di fronte a ingredienti insoliti - si rifiuterebbe di mangiare un risotto così primaverile ....la Pulce poi....non è così buongustaio come il tuo Arc!

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    1. Se il sig. Darcy è sospettoso per lui fallo senza.... poi assaggerà la tua porzione e se ne innamorerà!
      Magari la Pulce sarà curioso di sapere di cosa sanno i fiori...
      A presto
      Nora

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