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domenica 7 febbraio 2016

Marmellata di arance amare per un inverno che non vuol arrivare.


Questo non è inverno.
Non è il freddo che ti taglia la faccia; non sono le nuvole grigie che si rincorrono e che coprono il cielo. Non è 
Sono giornate calde, il sole che sembra parlare di primavera, piuttosto.
Ma sul balcone ho una cassetta di arance bellissime, non trattate; quelle che compro da un ragazzo che ogni settimana le porta da Agrigento.
Quest'anno sono bellissime. 
La buccia spessa, il colore intenso ed un profumo che incanta.
La voglia di marmellata è tanta e non so resistere.
In una domenica di pioggia, chiusa in casa, ho trovato il tempo per non resistere a questo stimolo e l'ho fatta.
Inutile dire che mi è venuta benissimo, tanto che, prima della fine della stagione delle arance, la rifarò di sicuro.

Ho pure fatto una piccola variante, con la cannella, per provare un gusto un po' più deciso che ha conquistato anche i miei due critici: il Martirio ed Arc.
Sarà il ricordo di questo strano inverno, senza neve e senza il freddo intenso.
Un ricordo chiuso in barattolo da regalare, da consumare, da utilizzare per biscotti e crostate.
Qui la ricetta.

MARMELLATA DI ARANCE AMARE 









Mettete a bagno in acqua fredda per almeno 12 ore (io le ho lasciate anche una giornata intera) le arance dopo averle bucherellate con uno stuzzicadenti.
Cambiate l'acqua almeno tre volte.


Tagliate le arance in piccoli pezzi lasciando attaccata la buccia e mettetele in una pentola capace. Aggiungete lo zucchero, mescolate e lasciatele macerare per un ora.






Accendete la fiamma e fatele cuocere a fuoco medio (sempre mescolando) per almeno 30 minuti.




Frullatele con un frullatore ad immersione e continuate la cottura a fuoco medio fino a quando il composto raggiungerà la temperatura di 105°C. Se non avete un termometro, la marmellata sarà pronta quando, lasciando cadere qualche goccia su un piattino, inclinandolo si rapprenderà.





Versate la marmellata ancora calda nei vasetti che avrete sterilizzato (io li ho sciacquati e messi in forno a micro-onde per 3 minuti) chiudendoli ancora caldi e mettendoli a raffreddare a testa in giù.



Una volta raffreddati completamente, girate i vasetti e mettete l'etichetta.



VARIANTE: MARMELLATA DI ARANCE AMARE ALLA CANNELLA.





Aggiungete (una volta terminata la cottura della marmellata) 1 cucchiaino di cannella ogni 500 g di marmellata.




Invasate la marmellata ancora calda nei vasetti che avrete sterilizzato (io li ho sciacquati e messi in forno a micro-onde per 3 minuti) chiudendoli ancora caldi e mettendoli a raffreddare a testa in giù.



Una volta raffreddati completamente, girate i vasetti e mettete l'etichetta.




La versione con la cannella prenderà un colore più scuro.



4 commenti:

  1. Anche qui niente neve e niente freddo, ma un clima primaverile che ha fatto anticipare la fioritura delle primule e della mimosa.
    La marmellata di arance è una delle mie preferite e il sig. Darcy me la regala ogni anno per la Befana (!!). Io ho provato a prepararla aggiungendo delle scorzette di limone: ha conquistato tutti!

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  2. mi diceva proprio oggi Filippo che devo assolutamente farla. proverò magari anche una parte con la cannella. bacioni

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  3. E' vero gli agrumi paiono molto felici di questo inverno mite e soleggiato e noi con loro!
    Ma proprio di domenica deve piovere? anche qui lo stesso.
    Arance e cannella sono fatte apposta per me!

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  4. e come sempre delle foto che parlano, specialmente quelle dei frutti!

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