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mercoledì 6 luglio 2016

Ratatouille al forno con zucchine gialle ed il rave party in cascina.


Lo scorso fine settimana è partito Arc. Partito con altri 60 ragazzi per due settimane di college in Inghilterra.
Valigia preparata assieme, raccomandazioni infinite del tipo:
- sii ordinato perché altrimenti non trovi nulla
- attento ai soldi ed al telefonino
- mangia a mensa e non fuori pasto
- chiamaci se puoi
- divertiti...
Arrivati in aeroporto i saluti mentre si avviava a fare il check-in con gli insegnanti.
Visto che io ed il Martirio eravamo liberi, ho pensato di prenotare una cenetta in agriturismo ed un'offerta di un gruppo di acquisto in WEB, è capitata a proposito.
Nell'offerta era compreso anche un pernottamento in quelle che il sito dell'Agriturismo indicava come camere ristrutturate. 
Ussignur, Pavia non era poi così lontana da Milano, ma per una volta ho pensato che, se avessimo voluto bere del buon vino senza contarne i bicchieri, beh, sarebbe stata la soluzione ideale. 

Il tutto era nato nei miei progetti nel mese di Maggio quando ... non potevo sapere che alle 21.00 avrebbe giocato l'Italia agli EUROPEI di calcio!


Disdire? Rimandare? Il Martirio (non entusiasta) ha affermato che sicuramente ci sarebbe stato un televisore e che, invece di trattenerci in sala pranzo fino a tardi, saremmo potuti salire in camera per vedere la partita.
Non era propriamente l'idea della serata romantica ma, se non ero riuscita dopo 25 anni a fargli far pace con il Romanticismo, non ci sarei riuscita ora.

Lasciato quindi Arc in balia delle hostess ALITALIA con le loro divise nuove (mettevano caldo pure a me!), ci siamo diretti in quella che sarebbe dovuta essere un oasi di pace.

All'arrivo, tolto qualche lavorante e dei ragazzi che allestivano un evento, non abbiamo trovato nessuno ad accoglierci. 
La cascina era si ristrutturata ma in maniera un po' sommaria. 
Inizio ad innervosirmi.
Finalmente recuperano il proprietario (che poi abbiamo scoperto essere anche lo chef), che ci accompagna in camera.

La camera non era brutta, pure rammodernata. Peccato che il frigobar era inutilizzabile, non c'erano le zanzariere (e tra le risaie di Pavia servono: credetemi!) e la televisione non teneva la sintonia.

Finalmente riusciamo a farci sintonizzare RAI 1 (ci consigliano di lasciare accesa la TV per non perdere la sintonia) e scopriamo che, per fortuna, l'aria condizionata funziona. 

Scendiamo a cena: mangiabile ma non tornerei per ripetere l'esperienza. Il Martirio mi da ragione: non sono io ad essere diventata ipercritica, la cena è proprio "basic". Anche le torte mi paiono uscite dalle buste della CAMEO...
Per dire: la Parodi avrebbe fatto di meglio!

Comincia la partita e stiamo finendo di cenare. Dopo i primi scambi di pallone sbirciati con nonchalance dal telefonino (avete presente Fantozzi durante la proiezione della "corazzata potemkin" dove ascolta furtivamente la radiolina? Uguale!), saliamo in camera ed il primo tempo lo vediamo senza problemi.
Poi, di botto, sparisce la sintonia e non c'è modo di ritrovare il canale. Tanto che, dopo una serie di rosari del Martirio (ed i miei "ora-pro-nobis") seguirà la partita al telefonino (pagandola sicuramente come un biglietto per vederla di persona allo stadio Francese!).

L'epilogo della partita lo conosciamo tutti. Quel che non sapete è che da quel momento è iniziata la festa che i ragazzi stavano allestendo. 
Musica TECHNO sino alle 8.00 del mattino!
Per fortuna i muri della cascina erano di quelli spessi e le finestre chiuse ci facevano arrivare solo i bassi.

Tra un risveglio in preda alla tachicardia e l'altro (per colpa dei bassi) arrivano le 7,00 di mattina ed io ed il Martirio misuriamo la grossezza delle nostre borse sotto gli occhi. 
Il Martirio riesce ancora ad ironizzare:
- Si vede che stiamo invecchiando. Ad esser più giovani, i bassi ci avrebbero dato "il ritmo"! -
Spiritoso!
Colazione in fretta e furia tra le altre coppie presenti che mostravano gli stessi segni della nottata.
Stendo un pietoso velo pure sulla colazione... è meglio!

Arriva il momento di accomiatarci e ci rassicurano dicendo che possiamo restare quanto vogliamo, tanto non han nessuna premura di sistemare la camera...

Alzo uno sguardo inceneritore sulla madre del proprietario e non mi escono altre parole che queste:

- Grazie ma dopo il Rave Party di stanotte, andiamo volentieri a riposarci a casa!

Insomma: mi sa che prima che il Martirio acconsenta ad un nuovo Fine Settimana romantico... saran le nozze d'oro ... se non mi ammazza prima!

Per la cronaca: per consolarlo ho preparato questa bellissima Ratatouille al forno con delle bellissime zucchine gialle trovate sul banco del mio fornitore di fiducia.

RATATOUILLE AL FORNO CON ZUCCHINE GIALLE.






Lavate bene 2 dei 3 pomodori, tagliateli a metà e metteteli in una padella antiaderente con la parte tagliata a contatto della padella. Coprite e fate cuocere a fuoco medio per circa 5 minuti, fino a che la 
           condensa che si sarà creata, staccherà la buccia dei pomodori.






Schiacciateli grossolanamente con una forchetta, salate leggermente e fate cuocere scoperti per altri 5 minuti.

Accendete il forno a 180°C, ventilato.




Tagliate tutte le verdure a fettine sottili. Disponete sul fondo di una pirofila da forno la polpa di pomodoro che avete preparato. Disponete le fettine di verdura, altrenandole, a raggiera nella pirofila. 
Io ho alternato melanzana, zucca, pomodoro, patata, zucchina verde, 
           zucchina gialla, e via ricominciando.






Salate e pepate ed irrorate le verdure con l'olio aromatico.






Fate cuocere 30 minuti in forno già caldo a 180°C. Al termine alzate la temperatura a 200° e fate dorare per 10/15 minuti.







Togliete dal forno e servite calda o tiepida.





9 commenti:

  1. La Pulce è stato in montagna una settimana con la scuola a fine giugno. ...oltre a una visita domenicale a Brera siamo riusciti a concederci un'uscita serale : film /documentario su un gruppo alpinistico tra i più importanti e celebri... per me ha funzionato da potente sonnifero. ...

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    1. Uh! a me piacciono un sacco le storie di alpinismo! ma ognuno i suoi gusti.

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    2. Anche al Sig. Darcy. ..ma in questo caso non è stata soddisfatto nemmeno lui, che a differenza di me, almeno capiva di cosa si stesse parlando ....

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    3. Insomma... un corso di romanticismo ai mariti non guasterebbe!!!
      A presto
      Nora

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    4. Ah, e perché deluso? Cosi' dovesse capitarmi evito. Certo un Darcy alpinista è curioso... pero' effettivamente gli inglesi hann molto amato i monti altrui dato che ne hanno pochini e anche molte delle prime alpiniste sono di origine inglese, vedi Katie Richardson che è già della seconda generazione (trapiantata in Francia). Saliva con il material eda disegno e una volta scesa dipingeva acquerelli che ho visto... assolutamente inglese!

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  2. Dunque: sappi che hai trovato l'unica e sola che ignora tuttora l'esito della partita, pur essendo geograficamente più vicina - credo, perché onn si gioca solo a Parigi. Poi: che posto! sobbalzavo a ogni episodio, ma la zanzariera per me li batte tutti. Nel senso che le zanzare sono gli esseri viventi che mi hanno finora manifestato l'affetto e il ricordo più vivo e inalterabile. Quando arrivo io, per loro tutto il resto del mondo scompare. Ma sei riuscita afargli mangiare 4 tipi di verdure tutte insieme? Che rivoluzione.

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    1. Incredibile vero? Sono riuscita a far mangiare verdura al Martirio. Credo non abbia avuto il coraggio di "svicolare" ma mi ha dato soddisfazione approvando la ricetta.
      Nora

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  3. In ferie ho tempo di cucinare e finalmente sui monti non fa caldo. Ho fatto questa ricetta gustosa e semplice, che viene perfettamente, inclusa la doratura finale sulla quale ero un po' dubbiosa. Dà il suo meglio dopo 24 ore di riposo: l'ho cotta una sera e la sera dopo era perfetta. La ripeterò senz'altro. In assenza assoluta di olio alle erbe - me imprevidente, mi mancano le basi... - le ho cosparse di semi di cumino (pochi) e TANTO rosmarino tritato. Variante: ho versato 5 cucchiai di olio nella teglia rotolandoci dentro le fettine, escluso il pomodoro, perché si impregnassero uniformemente, versando poi sopra alla fine l'ultimo cucchiaio previsto.
    Ora tento la torta di ricotta, con un po' di incertezza perché le frolle mi vengono sempre dure.

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  4. Ah, non ho trovato qui le zucchine gialle, per cui ho raddoppiato la dose delle verdi, ma immagino che sia lo stesso sapore e che si sia perso il solo effetto cromatico.

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