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giovedì 2 febbraio 2012

Salmon and Cheddar pie...alla JO!





Pesce e formaggio: eterno tabù in molte cucine. Per sfatarlo mi ci volle un contest di Cristina che aveva come regola l’abbinamento di pesce e di formaggio. Prima tergiversai perché proprio non mi sembrava fattibile proporre un piatto con questo connubio. Poi di colpo un ricordo si affacciò alla mia memoria: prima volta in Inghilterra alla tenera età di 24 anni! 
Era dalle medie, da quando cominciai a studiare la lingua Inglese, che chiedevo ai miei genitori di consentirmi di andare a sperimentare *in loco* le mie capacità; ma i miei si opposero, sino a quando, con la mia amica d’infanzia Paola pensammo di fare un corso ad Oxford.
Per la verità, ora lo confesso, mi sarei iscritta pure ad un corso di origami pur che fosse in Inglese e, soprattutto, in Inghilterra ed il corso che avevamo scelto era definito come *avanzato* quindi, viaaaaa!
Primo volo, prima traversata della Manica con i vuoti d’aria, prima volta in un paese straniero e DA SOLA!!!
Arrivo a Londra e trasferimento al College (non avevano sentito ragioni: in famiglia NO, meglio in un collegio che siete più controllate e noi tranquilli!), almeno la prima parte del viaggio era andata bene.
Foto interno Hertford College (fonte: web)
Arrivo all’Hertford College e assegnazione delle camere: e qui cominciarono i guai.

Foto esterno Hertford College (fonte: web)


A me ed alle mie due compagne fu assegnata una stanza (chiamarla stanza mi disgusta ancora adesso!) a piano terra, con le finestre tipiche, quelle che scorrono in senso verticale… che non chiudeva! Gli scuri, che solitamente servono a togliere sì luce durante le notti ma anche a creare una sorta di *privacy* alle occupanti …. non si muovevano! Incastrate (direi saldate da anni al bastone!) resistevano ai nostri strattoni timidi inizialmente, rabbiosi poi. 
Dall’altro lato della strada un graziosissimo Pub illuminava con la sua insegna, l’interno di quella che , più che una stanza di college, pareva essere una vetrina di nota zona rossa di Amsterdam. Per giunta gruppetti di studenti decisamente alticci, attiravano la nostra attenzione per il vociare e l'eco delle risate che giungeva da sotto la finestra guasta, unico baluardo alla nostra virtù!  
Biancheria da letto non ancora sostituita e l’ora tarda che ci vedeva impossibilitate a trovare un qualsivoglia responsabile della gestione, ci diedero il colpo di grazia.  
Dormire in quelle condizioni:  manco a parlarne!
Le mie amiche, accoccolate malamente sopra gli impermeabili(sante madri, sempre previdenti!)  gettati alla meno peggio sul letto, tentavano di riposare mentre la sottoscritta, imbufalita più che mai si rileggeva il contratto firmato in Italia con l’agenzia e le regole del college.
La mattina successiva, mentre le altre facevano il test di ammissione ai corsi, un specie di belva irrompeva nell’ufficio del direttore (di origini turche) per ringhiargli in faccia, in un perfetto inglese, l’ultimatum: o lei ci assegna una camera decente, o vado al primo posto di polizia e chiedo il rimpatrio tramite ambasciata nonché denuncio la struttura che ospitava anche diversi minori.
Risultato: ci assegnarono una suite di un Tutor (che provvedemmo a sanitizzare) e mi fecero seguire l’ultimo livello dei corsi!
Quella sera festeggiammo con un pranzo nel Pub di fronte (non era poi così male, a parte per il caffè imbevibile!) e con uno splendido pasticcio di Patate e Salmone.
Nelle ricette di Jamie Oliver ho trovato questa ricetta che ho un po’ modificato nelle dosi. 
Ne è uscito un pie delizioso e gradevole che somiglia tantissimo a quello che gustammo allora.

Ed il contest? Dovetti rifare la ricetta sostituendo il salmone perché NON ammesso! Ecco cosa accade a chi si rifiuta di inforcare gli occhiali!

Ergo: pesce e formaggio? Perché no! ;-)




SALMON AND CHEDDAR PIE

Ingredienti:
Salmone fresco i tranci gr. 150
Salmone affumicato gr. 150
Patate gr. 400
1 piccola carota
1 gamba di sedano
Cheddar cheese gr. 100 circa (in alternativa del Gouda… ma Cheddar e meglio!)
4/5 gambi di prezzemolo fresco
1 limone bio
Peperoncino (io giusto un pizzico)
Olio EVO
Sale e pepe nero macinato fresco

Procedimento:
• Preriscaldare il forno a 200 ° C.
• Lessare le patate tagliate a pezzetti 2 centimetri per 12 minuti, fino a che
  Diventeranno morbide
• Nel frattempo, in una teglia da forno, Grattugiare la carota, sedano e 
  Cheddar sul lato grosso della mandolina
• Utilizzare il lato sottile della grattugia per grattugiare la buccia  del limone
• Aggiungere il peperoncino
• Tritare finemente le foglie di prezzemolo
• Tagliare il salmone affumicato e quello crudo in piccole porzioni.
• Spremere il succo di limone, unire le zeste (senza semi), irrorare con olio  
   EVO e aggiungere un buon pizzico di sale e pepe 
• Mescolare bene
• A questo punto le patate devono essere cotte, quindi scolarle in uno 
   scolapasta e condirle con olio e pepe
• Passarle nello schiacciapatate rendendole  lisce, poi disporle in modo 
   uniforme sul pesce e sulla verdura grattugiate
• Mettere in forno preriscaldato per circa 40 minuti, o fino a quando apparirà 
   cotta, croccante e dorata la parte superiore 
• Servire ben caldo 

P.S Quando Andrea me lo chiederà, approverò sicuramente un suo soggiorno in Inghilterra.... IN FAMIGLIA!

12 commenti:

  1. Anvedi i genitori iperprotettivi... in college a 24 anni!!!! ^_^
    Buona la ricetta, e del resto Jamie Oliver è una garanzia. Ma dove l'hai trovato il Cheddar, che il mio pusher di fiducia non riesce a procurarmelo????

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    1. Mapy, pensa che l'angoscia da *rientro per l'una!* quando uscivo la sera, mi è rimasto anke dopo sposata... i primi mesi di matrimonio, se ero di sera eravamo fuori, guardavo con ansia l'orologio...
      Quanto al formaggio, al LIDL a volte lo trovi (la dritta me la aveva data forse la Ale ma nn ci giurerei!)io me lo sono fatta procurare dalla mia amica di Biella che lavora presso degli IPER in zona.
      Se ti serve, provo a chiedere anche al *Cartier* della bottega del formaggio vicino casa (una volta da lui ho visto lo Stilton e sembrava originale!)
      Nora
      P.S. Se ti serve un pusher per il Gouda.... ne ho io una in UMBRIA!!!;-)

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  2. Buonissimi i pie inglesi, l'estate scorsa in Scozia ne ho mangiati tantissimi, di salmone, merluzzo e carne. Tutti ottimi Il tuo mi ispira proprio, mi ha fatto tornare voglia di preparalo. Buona giornata (qui freddo e neve!)

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    1. Grazie Babi, freddo e neve pure qui!
      I pie mi sono sempre piaciuti ed ho scoperto che anche mio figlio li apprezza. Se non trovi il Cheddar puoi sostituirlo con il Gouda, quello stagionato.
      Nora

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  3. ke ispirazione.... devo provarlo! mi stai facendo venir voglia di fare 'diversi' esperimenti. :-9 grazie nora.
    1 abbraccio dalla tua amica di montagna quasi "ibernata" (-8 stamattina!!strade tipo pista da sci!!!1h10' x arrivare a Biella -lavoro!!!!) :-D nonostante tutto cio: felice! w la montagna!Angy

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    1. Sperimenta Angy, sperimenta! Mi immagino le strade ma, forse, sono meglio del disagio del fango di Milano.
      Ci vediamo tra qualche WE...
      Nora

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  4. Very well Darling, very well indeed :-))
    E ora vai d'acciugheeeeee!!
    Sì il mio finger si è ispirato a pulenta e saraca :-))
    Vedi? ci si stimola a vicenda, non è fantastico?
    baci
    cris

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    1. CriS!!! Questo E' il pie che avevo preparato come prima ricetta del tuo contest... prima di inforcare meglio gli occhiali!!!
      Ci è piaciuto tanto (al Cucciolo ed a me...) da fare subito quello al tonno (finalmente in gara).
      Quanto alle saracche.... paragonarle alle tue acciughe è come paragonare la Sig.ra Pina alla Schiffer! ..... Le tue sorridono!
      Nora

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  5. ricetta interessante e racconto molto carino!

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  6. eheheheheheh..pensavi di fregarmi...eh??!?!? Ma ora anche io ho il mio pusher di Cheddar ahahahahahah...... e comunque da Sweet...il tuo strudel ci starebbe tanto tantissimo bene :D , buon weekend e un bacio ad Andrea

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  7. =D Sei una peste!! Se i tuoi pusher sono quelli che spediscono tutte quelle robine belle con la pasta di zucchero.... PRESENTAMELI! Quanto allo strudel: NON SCHERZARE! Ho visto delle cose sul tuo gruppo... ma delle cose.... che il mio strudel fa proprio ridere (tra l'altro non saprei come fare per inserirlo). Poi ti scrivo in privato perchè mi servono consigli tecnici e per acquisti *mirati* per una torta per il Martirio.
    Notte *dolcezza*!
    Nora

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