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lunedì 16 luglio 2012

INSALATA DEL CAMPERISTA.



Non sempre si ha la possibilità di avere a disposizione una  cucina attrezzata per organizzare il pranzo o la cena alla famiglia, e questo mi capita soprattutto d'estate.
Le mie vacanze sono da anni trascorse in campeggio, con un camper ormai vetusto ma sempre *on the road*. 




Io non sarei nata camperista ma, anni di convivenza con il Martirio, mi hanno temprata e, oramai, credo mi manchi poco per il titolo di *kamperista ad honorem!*. 
Grazie al nostro mezzo, abbiamo avuto la possibilità di girare quasi tutti i paesi europei e, debbo dire che di cose interessanti ne abbiamo viste parecchie.
Dai campeggi bellissimi ed attrezzatissimi del Nord Europa, ad esempio in Danimarca, ai campeggi più spartani in Croazia, dove il mare limpido era l'unica consolazione e dove la doccia si faceva fuori dal camper con l'acqua scaldata al sole visto che i bagni erano impraticabili.
In questo periodo abbiamo *parcheggiato* il mezzo , inclusi suoceri e pargoletto, in quel di Pinzolo in Trentino.




Un campeggio sul fiume, ordinato, ben tenuto ed immerso in un polmone verdissimo, ospita i tre vacanzieri.
Io ed il martirio ci sciroppiamo i chilometri che ci separano dal nostro cucciolo, durante i fine settimana, con un sentore di anticipo di vacanze e una voglia di fermarci e non tornare nella torrida Milano.
Per giunta il fatto di non aver il contatto quotidiano con il pargoletto, ci spinge ad approfittarne per fare passeggiate in bici, sfide a calcetto, a ping pong. 
Arc poi ha trovato come fare amicizia con un paio di ragazzine Inglesi che sono attendate con un gruppo di studenti di NewCastle, nello spiazzo in fondo. Il ragazzo ha occhio, ha *puntato* le due più peperine del gruppo e, nonostante siano delle diciassettenni.... le ha conquistate con la simpatia.
Ieri sera si sono salutati con baci, abbracci, fotografie, e la promessa di tornare il prossimo anno.


Come dicevo, non è poi così facile cucinare in campeggio. I fuochi sono solo due e non sono nemmeno molto potenti. Lo spazio è ristretto e quindi non si parla di fritti o piatti particolarmente *aromatici*.  
Se ci aggiungiamo una buona dose di *voglia zero* di mettersi in cucina, abbiamo fatto bingo!


Quindi si viaggia di paste veloci, qualche rosticceria e.... tante insalate.


Questa è una insalata che ha riscosso un discreto successo e che ci fa fare un pieno di vitamine necessarie per le sgambate sulle bici.


INSALATA SVELTA CON LE PESCHE.
dosi per 4 persone 






1 cespo piccolo di lattuga romana
1 cespo piccolo di insalata di Chioggia
1 pomodoro cuore di bue
1 cipollotto rosso fresco
1 cucchiaio di capperi (a me piacciono quelli piccolissimi e sotto sale)
2 pesche noci piccole ma sode.
Aceto balsamico
Olio EVO


Tagliare a striscioline i due cespi di insalata. Lavarla molto bene sotto l'acqua corrente, sgocciolarla e metterla in una grossa ciotola.
Tagliare a fette il pomodoro maturo.Affettare sottilmente il cipollotto. Affettare sottilmente le pesche noci. Aggiungere tutto all'insalata.
In una ciotolina mescolare 3 cucchiai di olio EVO, 1 cucchiaio di aceto balsamico e il cucchiaio di capperini (non dissalati, si eviterà di aggiungere sale all'insalata).
Condire con l'emulsione le verdure e le pesche. 


Servire subito per non far *cuocere* le verdure.


E' un ottimo accompagnamento per carni cotte alla brace.



4 commenti:

  1. Mi è sempre piaciuta l'idea del camper...solo l'idea, visto che non ho mai provato, mi dà un senso di libertà, di vita essenziale e lo dimostra anche quello che dici sulla cucina, pochi fronzoli, molta sostanza, come questa insalata gustosissima!!

    ciao loredana

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    1. Si, Loredana, il camper è una scelta di vacanza un po' più libera quando si tratta di una vacanza itinerante... Quando invece ti fermi in un campeggio per tutto il periodo della vacanza diventa solo scomodo.
      Quest'anno volevo convincere il Martirio a fare 1 settimana fermi e 1 settimana *giranti*.... ma sembra sempre più deciso ad adottare l'andatura *bradipo* ... per giunta spiaggiato!
      Come vedi in campeggio bisogna trovare alternative da preparare senza troppi fronzoli.
      Buona giornata
      Nora

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  2. che bellooooo mi hai fatto venire voglia di vacanza ^^
    ti dico solo che mi piacerebbe ma con 4 non mi azzardo almeno finchè due dei miei sono piccolissimi :(

    ma passiamo all'insalatibna fresca e davvero gustosissima

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    1. Ale, credimi, per i bambini è bellissimo. Pur non amando particolarmente la vita di campeggio, trovo che la vita informale che si fa, è molto stimolante per i bimbi. Tenere in ordine e pulire il camper è meno impegnativo di un appartamento e, inoltre conosci tante persone diverse...
      Tutto sommato potresti provare per un breve periodo, affittando il camper per una *gita* ...
      Unico problema è come cucinare, ma se la famigliola non ha troppe pretese, due *spaghi* con sugetti veloci... se po' fa!
      Nora

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