Questo sito utilizza i cookie per gestire e migliorare la tua esperienza di navigazione del sito. Proseguendo con la navigazione accetti l’utilizzo dei cookies. Per maggiori informazioni su come utilizziamo i cookie e su come rimuoverli, consultate la nostra politica sui cookies.

domenica 23 settembre 2012

DALLA PASQUALINA NON SI SCAPPA.... ED E' TORNATO L'MTC


Torna l’MTC e mi mette in uno stato di euforia … ma mi manda anche in  crisi.
Si, perché io le torte salate le faccio (e le mangio , sa va sans dire) da sempre. Mi piacciono tantissimo ma la mia preferita è sempre stata la *Pasqualina*. 
Sarà perché mie *antiche* frequentazioni della città di Genova mi hanno portato a conoscerne la cucina. Sarà perché mi ricorda la gioventù, quando con le amiche si scendeva a Zena a cambiare treno per il fine settimana ad Ovada, si perdeva *di proposito* la coincidenza per addentrarci nei suoi caruggi a comprare focaccia, trenette…. e Pasqualina, in alcuni forni piccolissimi, senza fronzoli, ma speciali che c’erano solo a Zena.
Oppure sarà perché a me piatti semplici (poveri è riduttivo…) sono sempre piaciuti e ritengo che tradizioni alimentari che ci vengono da ricette tramandate da nonne, madri, zie, siano la migliore cucina che si possa fare e gustare.
Sia quel che sia, io adoro la Pasqualina, quella con la P maiuscola, con tutti gli strati leggeri leggeri che velano un ripieno che sazia stomaco e animo. Pasqualina è un formaggio cremoso ed unico, le biete piccoline piccoline, le uova con il giallo che sorride dal ripieno. E’ voglia di primavera, di semplicità, della leggerezza di un piatto unico e sostanzioso ma, soprattutto di soddisfazione.
In crisi perché a giudicare ci sarà una Zeneise DOCG che la Pasqualina la fa a pugni ed occhi chiusi. In crisi perché io la “prescinseua” sarei tanto tentata di andarla a comprare a Genova e con la scusa andare a trovare un amico chef Genovese che mi potrebbe dare ulteriori dritte o suggerimenti su eventuali variazioni… oltre che coccolarmi con i suoi piatti.
Inoltre sono da tre settimane fuori dalla mia cucina per lavori di ristrutturazione che sto facendo a casa e…. non so quando sarò di nuovo operativa.
Sommiamo una miriade di idee che mi sono venute nel frattempo e…. tracchete: mi  viene l’ansia.
Da prestazione, visto il procedimento per ottenere gli strati, da confronto con chi, in cucina, se la cava meglio di me  (ho visto e vedo cose che noi umani…) che mi ostino a partecipare nella vana illusione di riuscire almeno a stare al passo.
Insomma sono stata tentata di gettare la torta spugna.
Poi mi sono messa a riflettere e ho pensato che, per la famiglia sarebbe stata una buona alternativa alle mie *solite* torte salate.
Ed è arrivata Alessandra, in una serata di metà Settembre , con una sorpresa inaspettata ...





 … le biete le trovo senza problemi… le uova ci sono quelle che mi porta la collega dalla campagna… le cannucce non mancano mai in casa nostra…
Mi sa che anche stavolta non posso sfuggire all'MTC di Settembre!

PASQUALINA CON LA VERA PRESCINSEUA
Per la Pasta della Pasqualina

300gr di farina 0 (non avevo la Manitoba...acci)
6gr sale
30 gr olio
1/2 bicchiere vino bianco secco (buono!)
1/2 bicchiere acqua
olio EVO per spennellare la sfoglia.


NB con questa dose mi sono venute una Pasqualina in teglia da 20cm e due torte salate monoporzione... da 10/13 cm.

Pasta: Impastare  farina “0” (meglio manitoba regge meglio quando si tira sottile) con sale,  olio, ½ bicchiere di vino bianco secco e circa ½ bicchiere di acqua bastante per una pasta morbida (circa 150 gr di liquidi), ma non appiccicosa. Dividere in 5 palline e fare riposare coperta almeno 1 ora, meglio 2.

Pulite 1,2 kg di bietole, togliendo quasi tutta la parte del gambo, tagliatele a striscette e saltatele in padella con olio e.v.o. maggiorana e cipolla tritata. Deve asciugarsi bene l’umidità. Lasciare raffreddare.
In una ciotola lavorate 250 gr di “prescinseua” genovese con 50 gr circa di parmigiano grattugiato, un pizzicone di maggiorana, sale e pepe.
Stendete una pallina in una sfoglia sottile e foderate il fondo e le pareti di una teglia tonda (diametro 20) unta d’olio facendola un poco debordare (ungete anche il bordo della teglia altrimenti la pasta si strapperà quando dovrete arrotolarla) Ungete la pasta di olio con il pennello, stendete la seconda sfoglia. Versate dentro le bietole, sopra il composto di formaggio.
Poi con il dorso di un cucchiaio fate 3 o 4 incavi a distanza regolare e in ognuno rompete un uovo; salate e pepate e versate un filino d’olio su ognuno. Le altre 3 sfoglie devono essere tirate sottilissime e non devono assolutamente avere buchi; io le tiro prima con il matterello e poi mi aiuto allargando la sfoglia con i pugni infarinati e ruotandola (non è facile farlo senza bucare la sfoglia).
Tirare la prima delle tre sfoglie e coprire il ripieno facendo debordare la sfoglia di lato. Ungere bene la superficie con un pennello o con le dita delicatamente (sotto ci sono le uova intere!!!). Appoggiare la seconda sfoglia, ungere bene, appoggiare al bordo una cannuccia per soffiare aria fra uno strato e l’altro di pasta del coperchio, appoggiare l’ultima sfoglia e ungete anche questa molto bene. A questo punto arrotolare il bordo a cordoncino (se è troppo tagliarne una parte con le forbici).
Se usate una cannuccia con il gomito non ci sarà rischio che qualche micro goccia di saliva arrivi alla torta, terrore di molti!!! Una volta si usava un maccherone lungo!
Quando è ben gonfia come un palloncino togliete rapidissime la cannuccia e sigillate l’apertura.
Infornare a 180° per 40-50 minuti o fino a doratura della pasta.
Appena tolta dal forno spennellate delicatissimamente di olio. Raffreddandosi la pasta si ammorbidirà e, se l’avrete fatta abbastanza sottile, scenderà come un velo..... ED E' VEROOOOO!




Con questa ricetta partecipo all'MTC di Settembre.... fiuuuu!!!


24 commenti:

  1. Risposte
    1. Non ho messo nulla di *mio* ho seguito la ricetta... ed è stato tutto lì!
      Ma le cannucce... le trovasti?
      Potrei dire buongiorno ma... meglio buonanotte ;-)
      Nora

      Elimina
  2. Nuuuu a me la sfoglia non scese...nonosttante gli ammonimenti Dell'"amica"'!!! Bellissima ! Buona giornata e buona settimana!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La sfoglia scende quando raffredda se è sottile abbastanza e per concorso di colpa dell'umidità.... per il resto consolati: altre 2 che ho fatto... una rimase imperterrita a sbeffeggiarmi. E io *la scesi* come da tuo consiglio!
      Nora

      Elimina
  3. Anche io oggi vado di Pasqualina ;-) la tua è impeccabile!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ho visto ora ed è bellissima anche la tua. La nigella poi è quel tocco in più ... *Araba style!*
      A presto e... fai riprendere il marito!
      Nora

      Elimina
  4. WOW!!! addirittura la prescinseua!!! complimenti, mi sa che le genovesi docg approveranno :-))
    Cris

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Livornese!!!! La pusher me l'ha portata settimana scorsa e ... non ho avuto più nessuna scusa!
      Aspetto di vedere la tua... con la quale ci stendi tutte: ne sono sicura!
      Bacioni
      Nora

      Elimina
  5. io da quando l'ho fatta non riesco più a smettere di farla, e la prossima sarà sicuramente la ricetta originale della Vitto con tanto di prescinseua!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Verissimooooo... ne ho fatte altre 2 versioni io pure!
      Con un surrogato della prescinseua... ho finito la *dose*!
      Nora

      Elimina
  6. Grazie Vale... o forse è meglio Thank's Mad'm!
    Bye
    Nora

    RispondiElimina
  7. vuoi vedere che la prescinseua è meglio dell'ansiolin? :-)
    Come Mary Poppins: praticamente perfetta!
    Bravissima
    ale

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ussignur... Mary Poppins!!! Mi sa che l'ansiolin lo butterò nella rumenta. Perescinseua tutta la vita!
      :-)
      Nora

      Elimina
  8. oggi ho visto le pasqualine di Patty e di Stefania Orlando.
    è proprio vero che non c'è 2 senza 3!
    anche questa tua pasqualina è fantastica!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Vaty, una sinfonia di sapori... ;-) ma il merito è della ricetta. Io sono solo l'esecutrice!
      Nora

      Elimina
  9. Ma allora così non vale!!! Voglio anch'io la prescinseua ;)))
    Bellissima Pasqualina.
    ciao
    mari

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Potremmo aprire una via del contrabbando della Prescinseua.... mi sa che renderebbe ... ossì che renderebbe!
      Nora

      Elimina
  10. è perfetta! io non ho ancora idee, ma la faccio, arrivo anch'io ma il formaggio lo cambio, o faccio un viaggetto? :-D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mi sa che ti conviene cambiar formaggio, non ce la faresti a tornar in tempo! Io di idea ne avrei anche una quarta... manca il tempo e ... l'ingrediente non è ancora arrivato dal verduraio di fiducia!
      Nora

      Elimina
  11. Tu lo sai che sono invidiosa no? Ma parecchio e parecchissimo, perché la Pasqualina con la prescinseua me la devo solo che sognare. Guarda lì che lavorino hai tirato fuori. Pasqualina semplicemente perfetta.
    Grande Nora, Pat

    RispondiElimina
  12. Patty, la prima è con la prescinseua... grazie ad uno strano caso di contrabbando... le altre con un succedaneo!
    Ma le tue con i fagioli zolfini, il cavolo nero etc etc... (salute!)... dove le metti?
    Nora

    RispondiElimina
  13. Noraaa eccomi qui!
    haha l'ansiolin che ce ne facciamo? Facciamoci di prescinseua.....con annessa torta pasqualina che è ancora meglio!
    Pasqualina da manuale, ma si sa che "te ciai lo spacciatore" !!!
    Tremo al pensiero delle varianti....
    :-)))

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Convengo su tutta la linea... ho ritrovato il sapore della Prescinseua... grazie alla spacciatrice.... che non mi ha portato il ciungai!!!
      Nora

      Elimina

Tutti coloro che si palesano possono lasciare un commento... basta sia educato - Non pubblico per scelta commenti non firmati.