Questo sito utilizza i cookie per gestire e migliorare la tua esperienza di navigazione del sito. Proseguendo con la navigazione accetti l’utilizzo dei cookies. Per maggiori informazioni su come utilizziamo i cookie e su come rimuoverli, consultate la nostra politica sui cookies.

giovedì 8 novembre 2012

Il vizio di mia nonna e la marmellata di pere e zenzero


Ho sempre adorato mia nonna, per tutto fuorchè per una cosa: l’abitudine ad esprimere pareri ed opinioni (per lo più negative) ad alta voce, infischiandosene se il destinatario di certe *opinioni* fosse presente.
Quindi mi rifiutavo di accompagnarla per compere perché, ad esempio, mentre passavamo davanti all’ortolano sotto casa, mi diceva ad alta voce: *Chi no che l’è un lader!* (trad. qui no perché è un ladro) il tutto mentre l’ortolano in questione era ad un passo di distanza e forse era rimasto l’ultimo ortolano Milanese in città.
Quando poi non si metteva in testa di volermi *piazzare* con qualche giovanotto di suo gradimento come una sua uscita storica in autobus, dove un ragazzo si era alzato subito per cederle il posto. Per tutto il viaggio lo ha sottoposto ad un interrogatorio del tipo *Lù ghe l’ha la murusa? (Lei è fidanzato?) El laura? (Lavora) L’è milanes o l’è un terun? (E’ milanese o meridionale – su questo punto sapeva essere al top dell’impertinenza e non transigeva!) con la sottoscritta che fingeva spudoratamente di non conoscere l’innocua ed insistente vecchina che, seduta, stringendo al petto la borsetta, continuava imperterrita a farsi i cavoli altrui.
Il fatto è che non riusciva a capire di essere nel torto. Ti guardava con aria esterrefatta e ti ribadiva che non aveva fatto nulla se non dire quel che pensava!
Ora, io dicevo prima che non ho mai sopportato questo modo di fare. Beh, con il passare degli anni mi accorgo di capire un poco di  più il punto di vista di mia nonna…
Spiego: a volte, essere troppo accomodanti sembra un implicita ammissione di stupidità, un’istigazione a farsi buggerare.
La sottoscritta, invecchiando, è sinceramente stufa di farsi prendere per il chiulo dai cosiddetti furbi, senza nemmeno far accenno a reagire.
Questo come avvenne in un negozio di Biella, alcuni inverni fa.  Sotto Natale, stavo girovagando in compagnia di mia suocera, alla ricerca di un regalo per il Martirio. Passando davanti alla vetrina di un negozio, vedo un accappatoio simpatico, esposto in una vetrina.
Cerco il prezzo e non lo vedo esposto (uscendo noterò che nessuno degli articoli esposi era stato prezzato). Entro quindi e mi rivolgo alla commessa che, con fare competente comincia ad illustrarmi tutti i pregi di quello che, si era un bel accappatoio, ma … un accappatoio.
Alla richiesta del prezzo la commessa mi spara una cifra esorbitante tanto che vedo anche la faccia di mia suocera perdere la sua solita imperturbabilità. Come si fa in questi casi, ringrazio, saluto ma, al momento di uscire la commessa si espone con un *Arrivederci*. Va da se che, senza cambiare espressione, mi esce dalla bocca una risposta del tipo *Con questi prezzi sarà difficile!*…  e qui sono sicura che nonna Maria stesse sorridendo.
Ecco quindi che imparai a ribellarmi a certi atteggiamenti supponenti o smaccatamente prepotenti.
Ultimo episodio alcuni giorni fa quando chiamai il centro assistenza di una nota ditta di elettrodomestici:
*Assistenza!*
*Buongiorno telefono per chiedere l'intervento di un tecnico per la mia lavastoviglie che non funziona.*
*Le va bene domani?*
*Direi di si, posso sapere quanto chiedete per l'uscita?*
*38 euro più 12 euro ogni quarto d'ora* gelo al di qua del cavo* Cosa faccio, le mando il tecnico?*
Improvvisamente mi uscì la voce…
*Si ma ne mandi uno veloce!*

MARMELLATA DI PERE E ZENZERO

Ingredienti
(dose per 4 vasetti e mezzo)

Kg. 1,5 di pere (io coscia… dolci piccoline)
Gr 750 di zucchero di canna
½ mela (io verde)
3 cm di radice di zenzero grattugiata
1 pezzetto di zenzero candito (grande)


Tagliare le pere a tocchetti, dopo averle lavate e pelate, e metterle in una pentola capiente.  
Unire la mezza mela tagliata a pezzetti piccolissimi, lo zucchero , la radice fresca grattugiata, il pezzetto di zenzero candito tritato finemente.
Lasciare in infusione almeno 2 ore mescolando di tanto in tanto.
Mettere la pentola sul fuoco e portare ad ebollizione, schiumando, sino a che le pere risulteranno morbidissime.
Passare (facoltativo… io l’ho fatto) con il frullatore ad immersione o nel passaverdura, la frutta in modo da rendere omogeneo il composto, far cuocere fino a che raggiungerà la temperatura di 105°.
Invasare in vasetti sterili e lasciarli freddare capovolti.


12 commenti:

  1. Grande Nora per l'ultimo commento e bellissima anche la storia della nonna. Io purtroppo le mie non le ho nemmeno conosciute, però la marmellata di pere e zenzero per me è un must e a quanto pare sul mio blog è la ricetta più cliccata di sempre!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non avevo visto che avevi pubblicato anche tu questa marmellata! La faccio a memoria da anni (ed anche ad occhio, è stato un casino pesare...) poi è di un buooooono!
      Il problema è che sparisce tutta in regalini varii e mi tengo solo gli avanzi della pentola!!
      Nora

      Elimina
  2. Spero che non mi si guasti MAI la lavastoviglie! Ladèrrimi!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Vero?! Pensa che quella str@@@a della mia di lavastoviglie, è partita subito con il tecnico... ed ho dovuto *cacciare* lo stesso oltre 70 Euro... (han fatto un controllo accurato)...
      Vabbeh rinasco un'altra volta faccio il tecnico che ripara gli elettrodomestici!
      Buona giornata
      Nora

      Elimina
  3. Mia madre, al primo incontro con mia suocera alla prima cena che per altro avevo cucinato per intero io, testuali parole ripetute per 5 volte durante la serata e sempre con aria trasalita e stupefatta:" Credimi, non ha mai cucinato in vita sua, non ha mai fatto niente in cucina!".
    Pensa con quale pressione io preparavo le ultime cose! :P ehehehehehe
    Oppure a MissD...la prima volta che si sono presentate:"Ma allora non sei di Napoli?!" :D

    PS
    Ma non è che alla fine...hai sposati un terun?! :P ahahahahaahahah
    Scommetto che la mia impertinenza mi negherà la possibilità di uno di questi splendidi barattolini vero?! :D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. hahahaha... vedo che anche a *ca' tua* (casa tua) il campanilismo è d'obbligo.
      Io alle figure *di palta* oramai ci sono abituata....
      A presto Mr. Gambetto
      Nora
      PS Per tua (solo tua neh!) info ho sposato un Milanese DOCG... uno degli ultimi... sono per il sostegno alle specie in estinzione.... hahahahahaha!
      Bacioni a Mrs. D!

      Elimina
  4. ahahahha ... troppo simaptica tua nonna, condivido con te però che un'uscita insieme poteva trasformarsi in una serie di momenti imbarazzanti. Comunque i nostri nonni sono belli così: semplici e genuini, proprio come la tua confettura ;)
    Valentina

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Simpatica ORA... al momento l'avrei strozzata!
      Ti basti sapere che quanto ho raccontato è solo una parte *infinitesima* di ciò che poteva uscire da QUELLA bocca santa!
      Bisogna dire, ad onor del vero che, a parte quando cercava di farmi trovare l'anima gemella, aveva spesso ragione.
      La confettura è veramente buona e fresca, la faccio da anni e la regalo spesso ad amici e conoscenti che me la ordinano addirittura :-)
      Buona giornata,
      Nora

      Elimina
  5. Ciao! ti vedo sempre dalle ragazze di MT e anche per l'MTC e volevo sbirciare il tuo blog! fra la marmellata e i tuoi racconti ho passato 10 minuti a ridere!! ovviamente tutti in casa chi più chi meno hanno una nonna come la tua, io ad esempio ho mia madre che le somiglia molto nelle sue uscite di stile e soglia di tolleranza quasi a zero, e proprio l'altro giorno mi sono accorta che le sto somigliando sempre di più.. aiutooooo!
    a presto, Francy

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Francy!
      Meno male che faccio ancora sorridere (anche se io, a dir la verità lo faccio sempre ... dopo) con le mie avventure.
      Quanto alle somiglianze diciamo che, con il passare del tempo, magari ci scappa una battuta di troppo???
      Buona giornata.
      Nora

      Elimina
  6. Mio padre è così... Buono e caro ma quando gli salta la mosca al naso certe figure di m. che non hai idea! E lui pensa di essere anche simpatico perché ci costruisce la battuta ma in realtà ha il senso dell'umorismo di un tricheco (senza nulla togliere ai trichechi ;)
    Mi piace la tua confettura vado matta per lo zenzero, soprattutto candito!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Buongiorno Marina!
      Belle figure facevo con mia nonna.. anche se adesso sono sulla strada buona per diventare come lei!
      Anch'io amo molto lo zenzero e con le pere penso sia proprio la *morte sua*!!
      A presto
      Nora

      Elimina

Tutti coloro che si palesano possono lasciare un commento... basta sia educato - Non pubblico per scelta commenti non firmati.