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giovedì 3 ottobre 2013

VOGLIO UNA VITA MONOTONA


Non ditemi che non è capitato anche a voi almeno UNA volta, di desiderare una vita tranquilla. 
Di quelle che rasentano una sana e rassicurante MONOTONIA.
Un po' come *La canzone mononota*, sempre uguale.
Stesso timbro.
Stesso ritmo.
Quelle vite fatte così: di certezze; orari stabiliti; ritmi lenti ed uguali. 
Un giorno dopo l'altro.
Senza sorprese, senza guai, senza imprevisti.
Dove l'autobus passa sempre alla stessa ora ed arriva senza intoppi a destinazione.
Voglio una vita regolare e regolata.
Così, per cambiare!
E chissene di Steve McQueen! Voglio la vita delle favole, quella di Hello Kitty e di Winnie the pooh. 
Al massimo quella di Tigro va' ....
Voglio una vita senza ritardi.
Voglio dormire otto ore senza sensi di colpa.
Le amiche non le voglio incontrare al Roxy Bar, 
ma ai giardinetti di Piazza Sicilia mentre mio figlio gioca con i compagni negli ultimi pomeriggi di sole.


Vorrei poter dedicare tempo ad un'amica stanca, che sta lottando con suo figlio e per i suoi figli.
Vorrei che pochi ravioli fatti in fretta, in una sera pensierosa di un venerdì di settembre, le facciano tornare un po' di appetito.
Vorrei che l'attesa di riveder due bimbi 
che corrono assieme 
e solcano assieme il mare della Vita 
non sia lunga, 
ma breve come un battito di ciglia, 
sicura come una preghiera.

Fermo immagine



Mi desto guardando le mie mani ed i ravioli già pronti nella teglia.



- Corri Arc che è tardi e dobbiamo arrivare prima di pranzo....

Dissolvenza


RAVIOLI DI MAGRO



Ingredienti per 4 persone:

Per la pasta
200 g semola di grano duro
2 uova grandi

Per il ripieno
500 g di bietole e spinaci
130 g di ricotta di pecora fresca
60 g di parmigiano reggiano grattugiato
1 spicchio d'aglio
sale pepe olio EVO q.b.


Per il condimento
50 g burro
5/6 foglie GRANDI di salvia

Versare sulla spianatoia la farina e formare una fontana.
Rompere al centro le uova e, aiutandovi con una forchetta, cominciare ad impastare.
Lasciare riposare il panetto di pasta per almeno mezz’ora avvolta in una pellicola.

Pulire le verdure e scottarle in padella con l'aglio e un filo di olio.

Lasciarle raffreddare, aggiungere sale e pepe e frullarle con la ricotta di pecora, il parmigiano.

Stendere la pasta (se volete aiutandovi con la macchina sfogliatrice) a strisce molto sottili.

Aiutandovi con un cucchiaino distribuire la farcia della dimensione di una piccola noce  a distanza di 1 cm le une dalle altre. Ripiegare la pasta. Fissarla e pizzicare lo spazio tra un ripieno e l’altro e tagliare con gesti decisi i piccoli quadratini.

Fissare la pasta avendo cura di lasciare uscire bene l'aria, tagliare i ravioli con la rotella, passarli nella farina di semola ed adagiarli in una teglia distanziandoli.

Lessarli in acqua salata scolandoli dopo 3/4 minuti.

Condirli con il burro fuso e la salvia, e servirli caldissimi.

6 commenti:

  1. quanto sono buoni!!!! ma una vita monotona no, non ce l'ha nessuno Nora....e tu saresti la prima ad annoiarti! ti voglio bene!

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    1. Francesca, sono convinta che un po' di sana NOIA non faccia male a nessuno.
      Ti voglio bene anch'io
      Baci
      Nora

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  2. No, monotona, ma la vorrei meno complicata, meno impervia, meno faticosa. Vorrei soprese che mi fanno sorridere e non imprevisti che mi lasciano cicatrici ancora dolorose. Vorrei sogni da realizzare o anche solo da sognare, senza il timore di osare. Vorrei avere il tempo di gustare quello che c'è di bello, senza dover pensare a cosa mi sarà chiesto in cambio....
    Vorrei....ma mi sa che mi devo accontare....come te.
    Claudette

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    1. Accontentarci è diventata un'abitudine ma vorrei tornasse ad esserlo anche il sognare ... magari in compagnia... per crescere meglio.
      Buona giornata
      Nora

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  3. E' la vita e spesso non ci rendiamo conto di quanto tante cose dipendano da noi stessi. E se certe cose purtroppo non si possono cambiare, ce ne sono altre che con un po' di forza e coraggio possiamo far diventare diverse :)

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    1. Non posso che darti ragione, avendo passato gran parte della mia vita a lottare per cambiare ciò che non mi piaceva. E' che, a volte (non dico tanto ma...) una settimana di monotonia farebbe solo del gran bene!
      Nora

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