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venerdì 14 febbraio 2014

PACE FATTA CON LA FRUTTA COTTA.



Ho sempre odiato la frutta cotta.
Mi ricorda l'ospedale, l'odore dei disinfettanti, i purè che non san di nulla... tantomeno di patate.
Ecco la frutta cotta mi provoca incubi.
Poi subentrano gli anni che passano, le diete che ti tolgono tutto quello che di dolce amo ed adoro. 
Tutto. 
Grassi, zuccheri, creme ....
No.
Un dolce ci vuole! 
Altrimenti divento come cattiva e ringhio invece di parlare, mi si allungano i canini e potrei mordere chiunque.
Quindi si impone una soluzione che sia sana...ma gradevole.
Ho sinceramente provato a sgranocchiare quegli snack salutari fatti di mele essiccate. Quelle che come le addenti ti sembra di addentare il rotolo di cartone dove è avvolto lo scottex (e sono fine.....) 
Non ce la faccio. QUELLO NON E' UN DOLCE!
Poi ti capita di ricordare le mele al forno che faceva la nonna, quelle che di ospedale non sapevano per nulla. Solo che non posso ripeterle. Zucchero,
amaretto, uova, burro per *non farle attaccare*... non è cosa.
Vediamo di trovare un'alternativa, mi sono detta e così, guardando in dispensa ho visto il vasetto di miele di datteri che mi faceva l'occhiolino e poi le uvette che mi guardavano tristi, abbandonate.
Ma sì! Qualche caloria non guasta e la frutta fa bene.
Quindi .... sotto a chi tocca:

MELE AL FORNO CON UVETTA ZENZERO E MIELE DI DATTERI.




Ingredienti (per 6 persone):

6 mele sode (io fuji)
1 pezzetto di radice fresca di zenzero (cm. 2)
1 cucchiaini di miele di datteri (o di castagno)
3 cucchiai di uva sultanina.
1 arancia

Far bollire per 5 minuti 2 bicchieri di acqua in un pentolino con la radice di zenzero pelata.
Spegnere il fuoco e far rinvenire l'uvetta nell'acqua aromatizzata per almeno 15/20 minuti.

Lavare bene le mele. Togliere il torsolo con l'apposito attrezzo o con un coltellino molto affilato avendo cura di non esagerare troppo nel creare l'incavo.

Adagiare le mele in una pirofila da forno cercando di farle restare abbastanza vicine tra loro. 

Quando l'uvetta si sarà *ripresa* strizzatela (senza spiaccicarla) e, in una ciotola, mescolatela con il miele di datteri.




Riempire le cavità delle mele con le uvette distribuendo in ognuna poco più di un cucchiaino di uvetta.

Spremere l'arancia e versarne il succo nella teglia.

Accendere il forno a 150°C e infornare a forno caldo per circa 20 minuti (il tempo di cottura dipende dalla grossezza delle mele. Le mie erano piccoline)

Toglierle dal forno quando cominceranno a colorarsi di bruno.

Mangiarle tiepide e .... DIMENTICARSI L'OSPEDALE!


Con questa ricetta partecipo al 100% Gluten Free (Fri)Day #GFFD


7 commenti:

  1. Pensa che io invece adoro le mele al forno o cotte, ma forse perché mia mamma le riempiva di zucchero ;)
    Comunque queste tue sono davvero golose e il fatto che sano anche sane e senza glutine, le rende speciali! <3

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    1. Speravo ti piacessero! Anche se non sono un piatto importante, a volte le coccole ce le possiamo fare anche così. L'importante è accontentarsi perchè la vita è fatta anche di piccole soddisfazioni!
      Baci
      Nora

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  2. Uh uh quante cose vengon in mente davanti a questo bel piatto di frutta...
    1) la frutta cotta bisogna saperla fare, non sfare stracuocendola inzuppata d'acqua come all'ospedale. In quel caso è squisita :- )
    2) la frutta cotta concentra i liquidi, quindi secondo me non ha alcun bisogno di aggiunte dolci. Un tocco di frutta secca è sufficiente e in più mette allegria.
    3) i dolci sono sacri, ma secondo me siamo tutti un po' in assuefazione da zucchero. Davanti a una ricetta mi chiedo sempre: "Ma davvero è TUTTO necessario?". Spesso le dosi sono proprio eccessive, dovremmo provare a vedere se diminuendole non ci gusteremmo di più anche il sapore degli altri ingredienti, a beneficio delle diete...
    4) il miele di datteri non l'ho mai visto. Ma per i datteri potrei uccidere!!! Dev'essere prodigioso.
    5) ci vuole solo frutta di stagione e ben matura. Il sapore è tanto più incomparabile quanto più è migliore e genuina la frutta stessa.

    Conclusione: impagabile resta l'immagine della Nora privata di dolci. Da immortalare a perenne memoria. Ecco: una che ama francamente mangiare e detesta francamente stare a dieta, trovandolo triste, è d'una schiettezza rara al giorno d'oggi! Coraggio!!! Ti sono vicina in questa deprimentissima prova...

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    1. Se il premio è una di queste mele, ti garantisco che la faccio quasi volentieri.
      Certo che quelle di nonna con gli amaretti erano un'altra cosa ma, decisamente, molto più calorica e per nulla dietetica.
      Il miele di datteri è stata una bellissima scoperta dopo averlo ricevuto in dono da un'amica e pare non sia nemmeno tanto lavorato tanto da essere inserito in una dieta che va molto di moda di questi tempi: la Paleo Dieta.
      Cosa volere più di così?
      A presto amica mia (quando ti vedrò mi dovrò ricordare di fartelo conoscere, il miele di datteri!)
      Bavi
      Nora

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  3. Ti farò avere anche la mia ricetta delle mele al forno (o magari ci faccio un post?) così hai l'alternativa alle mele della nonna!
    Claudette

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  4. Io ho una passione per la frutta cotta (non quella ospedaliera, ma lí in genere é tutto schifoso..) tanto che la propino spesso nelle cene e se la sbaffano tutti con grande gusto, e mi sono innamorata di questa tua versione speziata. Che vuoi di piú? Buono e sano!

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  5. Ciao!
    una stupenda variante delle classicissime bratapfel!
    Io adoro questa ricetta e più ne leggo di versioni e più l'adoro.
    Esistono dolci buoni e sani? Perchè no...sono anni che dico che cucinare senza significa cucinare con gusto :-D
    Al prossimo GFFD allora e a rileggerci presto tra sorrisi e ricette :-D

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