Questo sito utilizza i cookie per gestire e migliorare la tua esperienza di navigazione del sito. Proseguendo con la navigazione accetti l’utilizzo dei cookies. Per maggiori informazioni su come utilizziamo i cookie e su come rimuoverli, consultate la nostra politica sui cookies.

giovedì 17 luglio 2014

INSALATA DA TIFFANY: PERCHE' #questoepiubello



E' accaduto quasi per scherzo. 
Ho aperto FaccialiBro dopo un'altra giornata estenuante al lavoro e, sul gruppo *segreto* ho visto un post che chiedeva un aiuto concreto per la realizzazione delle ricette da fotografare per un nuovo libro di MTChallenge edito SAGEP.
Da giorni mi era arrivata una e-mail con la quale mi si chiedeva la liberatoria per aderire al progetto, anche questa volta a scopo benefico, anche questa volta per aiutare il nostro futuro: i giovani.
L'Ora del PaTè era stata una grande esperienza. 
Da una passione, da un gioco della *rete* si è potuto ottenere un contributo concreto da destinare ad un progetto ONLUS dedicato ai bambini... e tutto questo non ha prezzo.
Insomma: di tagliare le verdure ero capace, casomai mi sarei messa a lavare i piatti!!!

Quindi, timidamente, mi proposi per un venerdì d'inizio aprile...ed Alessandra, la curatrice della collana, accettò.....
Da lì uno scambio frenetico di messaggi privati e, finalmente, l'argomento del libro: LE INSALATE DA TIFFANY, il periodo della Bella Epoque.
Pensando ai set fotografici da allestire ho fotografato compulsivamente e inviato ad Alessandra ed al bravissimo fotografo che la affiancava, quanto di quel periodo potevo recuperare.
Nonna Maria (la mia mentore in cucina!) si sposò negli anni venti e molti pezzi della sua dote, sono decisamente stile Bella Epoque.
Le pesanti posate d'argento, le posate d'osso a servire, un cestino d'argento antico tutto traforato e le tovaglie, tutte ricami e pizzi che tanto usavano in quel periodo... fotografato e inviato ad Alessandra per sapere se potesse servire mentre Arc ed il Martirio mi guardavano perplessi. 
Insomma, per farla breve, una chiarissima mattina di Aprile mi sono messa in viaggio per Genova spaventando il Martirio che, vedendomi con il trolley pieno all'inverosimile, mi chiese: *Ma....ti fermi a dormire?*
Tralascio di descrivere le espressioni facciali o verbali del Martirio quando gli elencai il contenuto della borsa. Tra le altre battute (sarcastiche o meno) mi informò che, nel caso mi avessero controllato il bagaglio, sarei potuta essere sospettata di avere sottratto l'argenteria in qualche appartamento.
Una secca risposta del tipo: *Ci vado in treno, e non in aereo a Zena; non si fa il check-in* è bastata a zittirlo ma non a frenare le risatine sue e di Arc.
In treno, di mattina presto, verso una città che adoro: Genova.
Città dei Doria, con i suoi caruggi ombreggiati, con le edicole dei santi a guardia delle case, con le pietre che fan chiaro-scuro sulle facciate, con San Lorenzo a guardia della fede...



All'arrivo Alessandra e altre compagne di avventura, Marta e Chiara di Cucinando con mia sorella, Antonella di Sapori in Concerto, e poi Vittoria de La cucina piccolina e Giulietta di Se cucino sorrido....e La Suocera.
Si, avete capito bene: la mitica Suocera di Alessandra, ci ha aperto le porte di casa sua per ospitare questo tornado di folli appassionate di cucina (o appassionate di cucina folli - si, mi ci riconosco di più!) in un palazzo da dove si vede il mare e gli yacht  ormeggiati. 
Una cucina enorme, con un contorno di piastrelle bianche e blu, tipiche genovesi, ed una scala a chiocciola di ferro battuto che porta ad un piccolo terrazzo inondato di sole e di fiori.
Una giornata memorabile, trascorsa tra preparazioni in cucina, battute e risate con le compagne di avventura, un pranzo con i Suoceri travolti dal nostro cicaleccio e confusione.

Scatti studiati nel particolare, tovaglie ed argenteria selezionate dall'occhio felice di Alessandra e di sua suocera, e due modelle d'eccezione, che scoprirete celate tra le pagine di questo nuovo e spettacolare libro.


Tornare a Milano a fine giornata, in treno con Antonella, è stata la fine di una bella vacanza, un'esperienza diversa.
Ed ora il libro, pieno di ricette ma anche di suggerimenti, di foto bellissime e ..... un'altra occasione per fare del bene.

A chi? A quello che deve essere il nostro futuro, un progetto per i giovani che hanno lasciato la scuola e che potranno imparare un mestiere.

Parliamo del libro?



il libro è edito da Sagep Editori
le fotografie sono di Paolo Picciotto
le illustrazioni di Mai Esteve
l'impaginazione è di Barbara Ottonello di Sagep Editori
la direzione editoriale è di Fabrizio Fazzari 
il prezzo è di 18,00 euro.

Acquistando una copia di Insalata da Tiffany, contribuirai alla creazione di borse di studio per i ragazzi di Piazza dei Mestieri (link: http://www.piazzadeimestieri.it/), un progetto rivolto ai giovani oggetto della dispersione scolastica e che si propone di insegnare loro gli antichi mestieri di un tempo, in uno spazio che ricrea l'atmosfera di una vecchia piazza, con le botteghe di una volta- dal ciabattino, al sarto, al mastro birraio e, ovviamente, anche al cuoco. La Piazza dei Mestieri si ispira dichiaratamente a ricreare il clima delle piazze di una volta, dove persone, arti e mestieri si incontravano e, con un processo di osmosi culturale, si trasferivano vicendevolmente conoscenze e abilità: la centralità del progetto è ovviamente rivolta ai ragazzi che trovano in questa Piazza un punto di aggregazione che fonde i contenuti educativi con uno sguardo positivo e fiducioso nei confronti della  realtà, derivato proprio dall’apprendimento al lavoro, dal modo di usare il proprio tempo libero alla valorizzazione dei propri talenti anche attraverso l’introduzione all’arte, alla musica e al gusto.

Cosa fate ancora qui? Andate a prenotarlo subito in libreria!!!!! Perchè?! 
MA... PERCHE' #questoepiubello!!!!


2 commenti:

  1. E' stata un'esperienza bellissima che è valsa la pena di fare. Ora, grazie a voi, abbiamo un bellissimo libro che aspetta solo di essere comprato!

    RispondiElimina
  2. Me lo regalo per l'estate, perchè io adoro le insalate e le tovaglie coi ricami....
    A presto,
    Claudette

    RispondiElimina

Tutti coloro che si palesano possono lasciare un commento... basta sia educato - Non pubblico per scelta commenti non firmati.