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mercoledì 8 ottobre 2014

RAVIOLI DI BORRAGINE AL PESTO SVELTO DI NOCI NUOVE per #imagnifici6



Il Martirio rischia grosso! 
In un momento di sacro fuoco di sistemazione terreno, ha pensato bene di sistemare quell'angolo dietro casa dove una volta c'era l'orto e dove, in un angolo, crescevano mazzi di borragine.
Non so che gli ha preso ma me l'ha estirpata tutta e, quando l'ho scoperto ho tentato di salvare il salvabile ripiantando in un angolino alcune delle radici strappate al terreno.
Mi sembra di vedere mio padre tantissimi anni fa mentre, tentando di aiutare il padrone di casa a tenere pulite dalle erbacce le prose con le piantine di pomodoro appena piantate, le estirpò tutte quante! 
Inutile dire che gli fu interdetta l'entrata nella zona dell'orto per diverso tempo.
Tornando al Martirio, mi guardava incredulo ripiantare quanto da lui faticosamente strappato. Non capiva.
Poi, mentre furibonda lo investivo con una raffica di parole per tentare di fargli capire il danno che aveva fatto e che, quelle piante pelosette e quasi urticanti con i fiorellini blu/viola erano un ingrediente prezioso per la mia cucina, tentavo di ripiantare le radici come facessi una rianimazione ad un moribondo.
Qualche cosa sono riuscita a salvare ma, in confronto alla precedente produzione, mi sono dovuta accontentare di un magrissimo raccolto, in attesa che le piantine si consolidino.
Ancora non sembrava convinto, quel *contadino della domenica* che è il Martirio. Quello che con il decespugliatore ha fatto strage delle uniche piante di ribes che avevamo al confine del terreno, o che ha tranciato di netto i fusti delle piante di zucca che erano stoicamente resistite all'assalto delle lumache!
Ho dovuto dimostrare che cosa vale questa pianta spontanea e l'ho fatto una domenica dove mi sono trovata a dover imbastire un pranzo con quel che avevo in casa.
Per un piatto della festa non sempre servono ingredienti costosi o particolarmente pregiati.
A volte basta sapersi guardare attorno e, da una pianta spontanea che cresce nell'orto, dalle uova fresche e da qualche pugno di farina, nascono piccoli capolavori che gratificano senza danneggiare la salute con un eccessivo condimento.

Quindi poche foglie di borragine, le noci nuove che sono cadute dal nostro albero, formaggio pecorino e parmigiano che avevo in frigorifero, una ricotta fresca comprata allo spaccio in paese, e dell'olio buono....UMBRO.

Con questa ricetta partecipo al contest I MAGNIFICI 6 di GIROLIO D'ITALIA patrocinato dall'Associazione Italiana Food Blogger per la categoria timballi (con i ravioli) e pesto (con il pesto svelto di noci)




RAVIOLI DI BORRAGINE CON PESTO SVELTO DI NOCI NUOVE.



Ingredienti per i ravioli per 6 persone:
100 g di farina 00
100 g di semola rimacinata
2 uova 
250 g di ricotta
50 g di borragine scottata e scolata
50 g di parmigiano reggiano
sale q.b.




Ingredienti per il pesto svelto di noci:
30 gherigli di noce
3 cucchiai di pecorino grattugiato
3 cucchiai di parmigiano reggiano grattugiato
1 spicchio di aglio
5/6 cucchiai di Olio EVO Umbro (leggero e fruttato).




Esecuzione Ravioli:



  • Setacciare la farina sulla spianatoia, formare una fontana e rompere al centro le uova fresche.
  • Aiutandosi con una forchetta incorporare le uova e proseguire l'impasto a mano fino ad ottenere un panetto sodo ed elastico.
  • Fare riposare la pasta ottenuta, coperta con uno strato di pellicola trasparente, per almeno 30 minuti.
  • Lessare la borragine per 2 minuti,  dopo averla sciacquata sotto l'acqua corrente, in abbondante acqua leggermente salata.
  • Scolarla e immergerla in una bacinella di acqua ghiacciata per mantenere il colore verde delle foglie.
  • Strizzare le foglie di borragine e tritarle finemente.
  • Mescolarle alla ricotta, ai 50 g. di Parmigiano grattugiato, aggiustare di sale, e riempire una tasca da pasticcere usa-e-getta. Far riposare in frigorifero mentre si stende la pasta.






  • Tirare la pasta con il mattarello fino a formare una sfoglia sottile (devono intravedersi le venature della spianatoia di legno) dividere idealmente la sfoglia in due parti e, aiutandosi con la sacca da pasticcere, distribuire in mucchietti uniformi e distanziati almeno 2 cm., il ripieno.
  • Inumidire con un pennello la metà di sfoglia senza ripieno e, aiutandosi con le dita, far aderire la pasta attorno ai mucchietti di ripieno facendo uscire tutta l'aria e pigiando la pasta affinchè aderisca bene.
  • Ritagliare con la rotella dei ravioli con un lato con di circa 4 cm., passarli nella farina di semola rimacinata e posarli su un canovaccio infarinato disposto su un vassoio.


Esecuzione Pesto:


  • In un mortaio pestare grossolanamente i gherigli di noce con lo spicchio di aglio tritato finemente (non deve risultare una pasta compatta, ma un po' granulosa).
  • Aggiungere il pecorino ed il parmigiano grattugiato, l'olio EVO e, con una forchetta creare un'emulsione molto densa, un pesto.


Composizione del piatto:


  1. Lessare i ravioli in abbondante acqua leggermente salata e, a cottura ultimata (5/6 minuti dal bollore a seconda della grossezza della sfoglia), scolarli con un ramaiolo bucato e condirli con il pesto alle noci leggermente allungato con l'acqua di cottura della pasta  (1 cucchiaio o due a seconda della consistenza del pesto).
  2. Servire caldissimo con (a chi piace) una macinata di pepe fresco.









4 commenti:

  1. Sarà per questo che non abbiamo l'orto noi? ;)
    Brava Nora!!!

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  2. Il Signor Darcy invece è contadino esperto, per cui se estirpa o taglia lo fa consapevolemente, ma ha poca pazienza: se una pianta non fruttifica la elimina e tocca a me implorare pietà per la poveretta.
    Il pesto di noci piace molto anche a me, ma le nostre noci quest'anno sono tutte ammuffite all'interno per la troppa pioggia...
    Claudette

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  3. meraviglia! a km 0 è ancora meglio, spero che tu sia riuscita a salvare le povere piante! :-D
    intanto hai prodotto un primo da festa grande, buonissimo
    un bacione

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  4. Nora, che coppia che siete! mi hai fatto ridere pensando a quell'indefesso decespugliatore non meccanico e poi a te che ti metti a fare dei ravioli come se niente fosse... non sarà un piatto costoso per il portafogli, ma per l'olio di gomito, altra storia!

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