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domenica 17 gennaio 2016

I CARCIOFI DI ZIO FULVIO SONO MIGLIORI DEI TUOI E LA LORO RICETTA.



Ogni tanto Arc gode dell'ospitalità di mio fratello, e della sua cucina.
Capita quando i nonni hanno impegni ospedalieri, ed Arc passa così il pomeriggio con Zio e Nonno.
Di solito si limitava a vantare quanto tecnologico fosse lo zio e che era riuscito a scaricare, o a parlarmi dei racconti di Nonno di quando era prigioniero in Germania, o di quanto sia bravo ancora a scrivere e a far disegni tecnici il Nonno ultra novantenne, ma ora... beh, ora mi decanta le doti culinarie di zio.
Lo zio cucina un arrosto strepitoso. Perché non ti fai dare la ricetta? 
Lo zio mi ha fatto le bistecche con le erbe aromatiche. Perché non ti fai dare la ricetta?
Da ieri c'è un altro ritornello: lo zio fa dei carciofi strepitosi. Perché non ti fai dare la ricetta?
Insomma, visto che lo zio è così bravo, mi sono fatta dare la ricetta dei carciofi.
Anche perché sul mercato ne avevo comperato 10 bellissimi dei quali ho sfruttato persino il gambo.
Quindi, in occasione del pranzo domenicale, ho messo in opera la ricetta di Zio Fulvio.
Ovviamente Arc ha sostenuto che il sapore era uguale ma quelli di zio erano "più bruciacchiati" (e pare sia un punto in più per lo zio) e pure al Martirio sono piaciuti.
Risultano un contorno leggero e saporito e per questo ve li propongo.

CARCIOFI DI ZIO FULVIO 




Togliete le foglie più esterne dei carciofi. Tagliate il fondo in modo a far stare in piedi il carciofo e sciacquatelo sotto abbondante acqua corrente.



Tagliate la parte terminale con le spine e aprite delicatamente le foglie.




Adagiate i carciofi in una padella con il bordo alto, tritate gli spicchi di aglio e distribuiteli sui carciofi semiaperti.





Distribuite mezzo bicchiere di brodo (o di acqua calda) nella pentola, aggiungete un cucchiaio d'olio EVO scarso versandone alcune gocce in ogni carciofo aperto, chiudete con il coperchio e fate cuocere adagio per 30 minuti circa aggiungendo brodo se dovesse asciugarsi troppo.

In una ciotolina mescolate le erbe aromatiche e l'olio EVO rimasto, allungatelo con un po' di brodo, e distribuitelo nei carciofi aperti.



Continuate la cottura ancora per almeno 20 minuti (sempre coprendo la pentola con un coperchio).



Saranno pronti quando il fondo, punto con uno stuzzicadenti, sarà tenero.



Servire come contorno caldo o tiepido. 



4 commenti:

  1. I carciofi sono ottimi quando qualcun* te li pulisce!. Ma cosa t'ha fatto il gambo dei medesimi? Basta levare la costa esterna ed è ottimo.
    Fulvio ha scovato una ricetta semplice e sana, pure verdurosa: be' tanto meglio. Poi si sa, i figli riservano sempre di queste sorprese...

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  2. I carciofi dello zio Fulvio saranno buonissimi, ma questi non hanno niente da invidiare a quelli dello zio. Ma io credo che elogiare lo zio sia diventato una specie di ritornello cui non ci si può sottrarre!

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  3. Cara Nora, gli zii e le zie sono sempre un passo avanti. ..la Pulce accetta sempre con grande gli inviti di mia sorella: tre cugini con cui giocare, grande giardino, casa nuova, zio giocherellone e zia più divertente della mamma (è vero!)..... Delle doti di cuoca della zia non abbiamo mai discusso, ma vuoi mettere le pannocchie arrostite sul fuoco dallo zio?

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  4. Eh si....i piatti degli altri a volte son sempre i più buoni. Adoro i carciofi e questa ricetta "accogliente", che sa di casa e di buono. Anche in casa mia fino a poco tempo fa c'erano i "quella della nonna....quella dell'Alice...quella dello zio.....brava bela tusa.

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