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venerdì 2 settembre 2016

VACANZE DA DIMENTICARE, NUOVA VESTE DEL BLOG E COME HO DOMATO I PROFITEROLES!


Stendendo un pietoso velo sul periodo di ferie funestato da problemi di salute per tutti i componenti della famiglia, ora che si riprende con la routine, posso dire che sono quasi contenta.
Contenta perché finalmente sono riuscita a mettere un po' di ordine tra l'elenco delle ricette pubblicate in questi anni. Mancano ancora alcuni controlli sul funzionamento di tutti i link ma dovrei esserci.
Contenta per avere avuto anche tempo per cambiare la veste del mio spazio cercando di dare un'immagine semplice ma rinnovata a questa pagina.
Considerate le mie notevoli difficoltà a gestire tutto quello che è "tecnologico" posso dirmi abbastanza soddisfatta del risultato.
Ma la soddisfazione più grande è stata vedere finalmente domata la mia "bestia nera": la pasta choux! 

Anni di continue debacle quando provavo ad ottenere qualcosa che fosse lontanamente somigliante a un bignè o ad un enclair... e, finalmente, grazie ad uno dei primi manuali di cucina da me acquistati (credo di non avere avuto nemmeno vent'anni, quindi si parla dell'epoca di Gutenberg), I manuali di cucina di Luisa Biondi, ho finalmente ottenuto un risultato dignitoso. 
Se poi consideriamo che è stato ottenuto per gratificare Arc con uno dei suoi dolci preferiti, mi rende ancora più orgogliosa.
Anni e anni di mucchietti "spetasciati" che non accennano a gonfiarsi, o a palline dure come i pallini di piombo, e poi (miracolosamente), trovo la ricetta che fa si che gonfi e tronfi bignè diventino una cascata golosa ripiena di panna montata e ricoperta di ganache al cioccolato fondente per festeggiare il compleanno del mio bellissimo e golosissimo tredicenne.
Ci vuole poco per gratificarmi? Forse. Ma questa è una di quelle soddisfazioni di chi, come me, pasticciando in cucina ci ha provato così tante volte da convincersi che non sarebbe mai riuscita a "domare la bestia".
Ed invece no. Ce l'ho fatta e vi presento con orgoglio i miei

Profiteroles fondenti con panna aromatizzata alla fava tonka
(ricetta tratta da dispensa I DOLCI de I manuali di cucina di Luisa Biondi)







Portate all'ebollizione l'acqua con il burro ed un pizzico di sale in una casseruola dalle pareti alte.



Appena preso bollore togliete la casseruola dal fuoco e versate, sempre mescolando, la farina in una volta sola.



Rimettete sul fuoco il composto e fate cuocere per altri 5 minuti continuando a rimestare con un cucchiaio di legno fino a che il composto si staccherà dalle pareti.


Versate il composto in una terrina e lasciatelo raffreddare. Unite poi le uova una alla volta mescolando energicamente con il cucchiaio di legno fino a che si formeranno delle bollicine.


Versate il composto in una tasca da pasticcere munita di una bocchetta liscia.



Foderate una teglia bassa con della carta forno e formate tanti mucchietti distanziati di almeno 4 cm. tra di loro.






Fate cuocere a forno statico a 180°C senza aprire lo sportello per circa 20 minuti. Togliete i bignè dal forno e fateli raffreddare su una gratella.






Montate la panna dove avrete grattugiato la fava tonka sino a che acquisterà un aspetto fermo. 



Aiutandovi con una tasca da pasticciere fate un foro sul fondo dei bignè e riempiteli con la panna montata aromatizzata.

Impilate i bignè su di un piatto di portata.





Preparate la ganache portando a bollore la panna, toglietela dal fuoco ed aggiungete il cioccolato sbriciolato mescolando energicamente sino a che si sarà trasformato in una crema senza grumi.


Lasciate raffreddare un poco la ganache prima di versarla sulla montagna di bignè.



Conservate in frigorifero sino al momento di servire.








13 commenti:

  1. Contenta di ritrovarti e "vestita di nuovo"!i profiteroles li amo anche io!

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    1. Io invece cominciavo ad odiarli visto che non azzeccavo mai la ricetta dei bignè.
      A presto
      Nora

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  2. No vabbé, ho ancora un pochino di fava tonka, quella che mi hai regalato tu.
    Quando si dice un segno del destino:))

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    1. Dimmi se te ne devo portare altra (é piccola e pesa poco, potresti portarla con te) o se ti faccio rischiare grosso con la dogana.
      A presto
      Nora

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  3. Non sapevo cercassi la ricetta dei bignè. Ce l'ho anch'io! Un suggerimento in piu': versa un bicchiere d'acqua sul fondo del forno prima di chiuderlo...
    Lieta di saperti guarita.
    Un abbraccio!

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    1. Bel suggerimento quello dell'acqua in fondo al forno prima di chiuderlo!
      A presto
      Nora

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  4. Vacanze sotto tono anche le mie, cara Nora, un po' per l'età, un po' per vari crucci, un po' perché le cose van così.... Comunque ritrovarti è sempre piacevole e scoprire poi che consulti i manuali di Lisa Biondi è come entrare nella cucina di un'amica. .. sì perché la collana completa della Lisa suddetta è sempre stata nella cucina di mia madre e la mia ricetta dei profiteroles viene proprio da lì: bignè perfetti non spetasciati e non simili a pallini di schioppo. E da ultimo: bentornata!

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    1. Grazie del bentornata. Il manuale di Lisa Biondi è stato il primo libro di cucina da me acquistato. Credo fosse ai tempi del liceo...
      A presto
      Nora

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  5. Ma vuoi dire che hai rinnovato il blog tutto da sola??? Complimentissimi doppi, allora: per la perizia tecnologica e per aver domato la pasta bignè!

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    1. Mariella, credimi, ho fatto solo il "minimo sindacale" per variare un po' l'estetica del blog. Avrei potuto sicuramente ottenere risultati migliori ma con la tecnologia non ci vado tanto d'accordo.
      Quanto ai bignè: sai che soddisfazione?!
      A presto.
      Nora

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  6. complimenti per il lavoro fatto sul blog, io oltre a cambiare ogni tanto la grafica del titolo non so fare (e anche quella con un metodo fai da me che è tutto da ridere ma vabbè),
    bentornata dopo questa estate da dimenticare, però dai, un buon profiterole aiuta!
    bacio!

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    1. Mi sa che abbiamo lo stesso metodo per rimaneggiare il titolo del blog! Grazie del bentornata e si, decisamente un profiterole aiuta!
      Nora

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  7. L'intestazione nuova è molto elegante.
    Il profiterol il mio dolce preferito. Arc ha buon gusto, si sa!!!!

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