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lunedì 30 gennaio 2017

POLPETTONE ALLE VERZE.ED UN TAMPONAMENTO IN CORSA


Ogni tanto succede di essere distratti; ti distrai un attimo alla guida e vieni coinvolto in un tamponamento.
Essere distratti e persi in mille mila pensieri poi è il mio status di questi ultimi mesi.
Ma questa volta non si tratta di un tamponamento con l'auto, bensì uno "a piedi".
Dopo tutta la giornata al telefono con i clienti, finito di lavorare correvo a far spesa e poi a recuperare il figliolo in piscina; ed è qui che venivo miseramente "tamponata" da un giovane fighetto che faceva jogging al Parco Solari. 
Arrivava dietro di me mentre camminavo spedita verso l'entrata della Piscina con tanto di (immancabile) borsa della spesa e: SBAM!
All'urto ho beccheggiato come il Titanic dopo l'incontro con l'iceberg.
Lui finisce addirittura a terra.
Ussignur: vuoi vedere che devo pure soccorrerlo, sto rimbambito con le cuffiette a palla che sento i bassi da qua!
- Scusi, non l'avevo vista!
Pure cieco, povero giovane! 
E come una talpa, visto che la mia non è certo una figura sottile e (per giunta) con la pelliccia di castoro assomiglio ad un'orsa obesa. 
Lo aiuto a rialzarsi e vedo che ondeggia.
In effetti ha subito un urto considerevole contro la mia massa, sarà la metà di me.
Prova a scherzare:

- Menomale che ho un amico ortopedico!
Vorrei tacere ma (come è scientificamente provato) non ce la faccio.
- Forse sarebbe stato meglio un oculista. Non mi ha visto, imponente come sono!
Mi guarda attonito da sotto il cappellino di cachemire nero. 
Probabilmente sta pensando che in questo momento sarebbe più utile uno psichiatra od un geriatra... o al limite un veterinario.

Alla fine non ci sono stati feriti gravi tranne l'amor proprio dell'esile runner che è stato duramente colpito e forse un ginocchio pesto (sempre del runner) e sono riuscita a recuperare Arc dalla piscina.

Ovviamente ho raccontato l'accaduto al figliuolo degenere che mi ha guardato con due occhi esterrefatti ed ha esclamato:

- Non ha visto TEEEE????

Mi sono limitata ad una sdegnata NON RISPOSTA e ho meditato seriamente di fargli saltare la cena che, per giunta, aveva come piatto forte un polpettone che lui adora...

POLPETTONE ALLE VERZE
(dal suggerimento della mia Amica Francy!)




Scegliete le foglie più grandi di una bella verza, fatele scottare per 3/4 minuti in abbondante acqua salata avendo cura di togliere la parte dura della costa delle foglie. Scolatele, stendetele su un panno pulito e fatele raffreddare.


Mettete a bagno nel latte il pancarré fino a che si sarà ben imbevuto. 
Strizzatelo e mettetelo nel tritatutto assieme ai pomodori secchi, allo spicchio di aglio ed alla salsiccia calabrese.



Aggiungete il trito alla carne di maiale unitamente al Parmigiano Reggiano grattugiato l'uovo intero ed il tuorlo e mescolate bene.




Con il tritatutto tritate finemente le erbe aromatiche ed unitele alla carne aggiustando di sale e pepe.




Adagiate le foglie di verza su un foglio di pellicola trasparente sufficiente ad avvolgere il polpettone, creando la copertura per la carne.





Formate con il composto di carne un salame ed adagiatelo sulle foglie di verza e, aiutandovi con il foglio di pellicola, avvolgetele attorno alla carne.
Chiudete la pellicola attorno, annodate i due capi come una caramella e fate riposare il tutto in frigorifero per almeno un paio d'ore.




Versate l'olio EVO sul fondo di una teglia da forno ed adagiatevi il rotolo di verza e carne, aggiungete le altre foglie di verza (divise in pezzi piccoli con le mani) attorno al polpettone. Aggiungete 1 cucchiaio di estratto di pomodoro e la birra.




Coprite la teglia con della carta da forno inumidita in modo che faccia da "coperchio" alla carne ed alla verdura in modo che non si brucino.





Cuocete in forno preriscaldato a 175°C per 30 minuti. 





Scoprite il polpettone, mescolate le verze di contorno e lasciate cuocere per altri 20/30 minuti o fino a che prenderà un bel colore dorato (attenzione! non deve asciugarsi troppo o le verdure si bruceranno).




Servite caldo con le sue verdure di contorno.




3 commenti:

  1. Meglio il runner che non ti ha vista o il collega che si ferma sulle scale e ti cede il passo non per cavalleria ma perché dice che in due non ci si passa? Mi piace l'idea del polpettone avvolto nelle foglie usi verza, mi ricorda i mondeghili. Buona settimana !

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    1. Prontamente non saprei rispondere.
      Diciamo che entrambe siamo in lotta con questo anno che verrà...
      L'idea me la diede la mia amica Francy io ho fatto solo alcune modifiche nei contenuti.
      Bacioni
      Nora

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  2. Cavolo Tata, son ancora qua che ridooooooooooooooooooooooooooooooooo ^_^
    Sarà buono il polpettone?? Di sicuro si!!
    Peccato che ai miei due rompini, non posso raccontargli che il cavolo è una bistecca oppure un wurstel.......

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