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mercoledì 24 maggio 2017

Pennette al ragù di cicerchie e fave con peperoni grigliati ed il contest farlocco


C'era una volta un Contest dove, oltre a far pubblicità ad un produttore di pasta, si esaltavano le eccellenze Italiane.
Purtroppo il Contest era "farlocco" e dopo tanto lavoro mio e di altri blogger, tanti mesi ad aspettare un esito ed il vuoto cosmico di fronte, puuuuf! Tutto svanito, avevano scherzato.
A parte l'arrabbiatura di tutti quanti, e la diffida ad utilizzare le nostre ricette per scopi promozionali "social" e non dell'azienda, ci restano tante belle ricette che non è giusto togliere dai nostri blog. 
Da sempre sulla nostra tavola, la pasta è uno degli alimenti più versatili per gli abbinamenti, anche se spesso ci limitiamo a portarla in tavola con un sugo di pomodoro, un ragù di carne, in modo classico insomma.
Pensando ad una Regione alla quale abbinare una ricetta di pasta, la Basilicata

propone delle tipicità che spesso non varcano i suoi confini.
La mia scelta è caduta sulle cicerchie: leguminose di antichissima origine, conosciute già dai romani, è stata considerata da sempre un cibo "povero".
Ho pensato ad un impiego come accompagnamento ad un piatto di pasta un po' meno scontato e leggero.
L'abbinamento con le fave, di stagione, ed i peperoni grigliati mi è sembrato un bel connubio.
Debbo dire che in famiglia, dove il Martirio rimane spesso ancorato a gusti decisamente "basici", è stata apprezzata moltissimo.
Anche il sapore piccante del peperone ha dato una spinta al sugo delicato con le cicerchie senza togliere nulla al ragù "vegetariano".

Insomma: da rifare!




Pennette al ragù di cicerchie e fave con peperoni grigliati












Mettete a mollo in acqua fredda le cicerchie per una notte. La mattina successiva scolatele, mettetele in un asciugamano pulito e strofinatele fino a togliere la buccia.

Fate lessare le fave per 5 minuti e togliete la buccia.


Lavate bene i pomodori, tagliateli a metà e appoggiateli in una padella antiaderente dalla parte tagliata. Coprite con un coperchio e fateli cuocere coperti per 5/6 minuti a fuoco moderato. A quel punto la pelle comincerà a staccarsi. Togliete la padella dal fuoco, togliete la pelle ai pomodori con l'aiuto di una forchetta e tritate la polpa tenendola a 
           parte.



Nella stessa padella fate appassire lo scalogno tritato finemente, aggiungete le cicerchie e le fave sgusciate e fatele insaporire per 5 minuti a fuoco vivace.




Versate la polpa di pomodoro tritato, pepate, aggiustate di sale e abbassate la fiamma al minimo. Lasciate cuocere per 15 minuti circa coperte da un coperchio, mescolando spesso perché non si attacchino.



Lavate bene i peperoni e appoggiateli interi in una padella antiaderente facendoli abbrustolire bene da tutti i lati (10 minuti circa a seconda della grandezza). Toglieteli dal fuoco e coprite la padella con un coperchio e fateli raffreddare.





Quando freddi togliere il picciolo, i semi ed i filamenti interni. Togliete la pelle aiutandovi con un coltellino e teneteli da parte.




Fate bollire abbondante acqua salata e, al bollore, aggiungete le Pennette . Fate cuocere per 6 minuti. Scolate e condite con il ragù di cicerchie e fave. 



Impiattate le pennette e adagiate su ogni piatto le falde di 2 peperoni. Spolverate con un cucchiaio di Pecorino grattugiato e servite calde!

1 commento:

  1. Che delusione però ... e che rabbia sapere di essere state prese in giro! La nota positiva (sforziamoci di trovarla!) è aver provato nuovi ingredienti e sperimentato abbinamenti gustosi. ..

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