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Visualizzazione post con etichetta latte di mandorla. Mostra tutti i post
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giovedì 19 maggio 2016

Cheesecake a freddo speziato alle mandorle e all'arancia amara ed il mantra di Arc per #MTC57


"Mamma quando mangiamo l'MTC?"
Me lo avrà ripetuto almeno 50 volte nella giornata della scorsa domenica.
Per non parlare di quante incursioni ha fatto sabato in cucina per "testare" il sapore del dolce!
Anche questa volta la sfida di MTChallenge ha colpito al cuore alla gola Arc il goloso.
Fabio e Annalù, i vincitori della sfida precedente, lanciata dal loro bellissimo blog Assaggi di Viaggio, hanno decretato l'ennesimo ritardo nell'applicazione dei dettami della dieta mia e di Arc (sì, il cucciolo ha ereditato la tendenza materna ad accumulare "rotolini"). Sappiatelo: la nostra dietologa vi ha dichiarati "fuori"!
Inutile dire che Arc ha optato per la versione dolce (sia mai!) e che la scelta di partire con la proposta "a freddo" ha destato perplessità nel cucciolo.
Il che ha portato a trovarmelo accanto durante tutta la preparazione, armato di cucchiaino per "i test sapore"... in pratica: un delirio in cucina.
La scelta degli abbinamenti è stata mia. Ho trovato, nella zona della Casetta gialla,  un produttore di formaggi e latticini veramente eccezionale. Una ricotta di pecora buona buona che mi ha "ispirata". Poi il vasetto della marmellata di arance amare e cannella e una scatola aperta (indovinate da chi?) dei biscotti allo zenzero dell'IKEA (SI, non si esce dal negozio senza una confezione di questi biscotti adorati da ARC) hanno fatto il resto.
Per renderla un pochino meno dolce ho aggirato l'ostacolo unendo il latte di mandorla e dell'essenza di mandorle.
L'abbinamento debbo dire è stato gradito anche dal Martirio che solitamente non ama i dolci troppo "dolci" e la marmellata di arance amare alla cannella (ricetta qui) hanno sposato bene il mix di sapori.
Unico difetto è stato voler inserire un disco di marmellata al centro del dolce e non farlo riposare almeno 24 ore. 

A dire il vero ha riposato tutta notte e si sarebbe dovuto sacrificare sul nostro desco durante la cena ma, vuoi per esigenze fotografiche (già faccio foto orribili di giorno: figuratevi la sera!) vuoi per il mantra di Arc, la mia pazienza non è durata a sufficienza e, al taglio (si nota anche in foto) il cuore del dolce è risultato ancora decisamente troppo morbido. 

Non ha guastato il sapore (ANZI!) ma l'effetto che avevo previsto doveva essere meno morbido e più fotogenico.

Inutile dire che Arc (e questa volta anche il Martirio) sono riconoscenti a Fabio e Annalù per il tema scelto e, a onor del vero, mi è stata richiesta anche un'altra versione "cotta" che spero di trovare il tempo di preparare per il prossimo fine settimana.

Intanto, cari istigatori a delinquere di Fabio e Annalù: beccatevi questa composizione di calorie che si depositerà tutta sui nostri rotolini...

Con questa ricetta partecipo alla sfida di #MTC57





CHEESECAKE SPEZIATO A FREDDO ALLE MANDORLE E ALL'ARANCIA AMARA.






Munitevi di 2 tortiere con la cerniera. La prima del diametro di cm. 20, la seconda leggermente più piccola (la mia di cm. 18 ma anche cm. 16 potrebbe andare bene).
Foderate il fondo della tortiera più piccola con un foglio di carta da forno e la cerniera della tortiera più grande con un foglio di acetato.


Mettete in ammollo in acqua fredda 10 g. dei fogli di colla di pesce.

Sciogliete la marmellata con 2 cucchiai di cointreau a fuoco basso, appena comincerà a sciogliersi, togliete dal fuoco e sciogliete i fogli di gelatina strizzati.


Versate un terzo della marmellata sul fondo della tortiera piccola (quello che avete ricoperto di carta da forno), battete leggermente sul fondo per livellarlo, e mettetelo a freddare. Appena freddo mettetelo in freezer per almeno 45 minuti.


Sbriciolate finemente i biscotti, fate sciogliere il burro ed aggiungetelo ai biscotti. Con questo composto riempite la tortiera più grande e formate una base di circa mezzo centimetro. Fate riposare in frigorifero per almeno 20 minuti.


Mettete in ammollo in acqua fredda i restanti 10 g di fogli di colla di pesce. Passate al setaccio fine la ricotta di pecora, aromatizzatela con l'essenza di mandorla e montate la panna.



Scaldate il latte di mandorla togliendolo dal fuoco prima che inizi a fremere.
Sciogliete la colla di pesce (strizzata bene) nel latte di mandorla, fate raffreddare e aggiungetela alla ricotta setacciata.


Aggiungete delicatamente la panna montata alla ricotta mescolando dal basso verso l'alto.




Versate metà del composto nella tortiera dove avete preparato la base con i biscotti ed il burro (a questo punto si sarà solidificata). Su questo strato di composto appoggiate il disco di marmellata che avrete tolto dalla tortiera nel freezer, cercando di lasciare uno spazio tra il disco e la cerniera.


Coprite con il resto del composto di ricotta, livellate bene con una spatola e versate la marmellata che avevate avanzato in precedenza (se il caso ammorbiditela qualche secondo nel micro-onde). Decorate con le lamelle di mandorle e mettete a riposare in frigorifero per 24 ore. (Io ho fatto riposare solo una notte ed il "cuore" si è rivelato troppo morbido).


Togliete la tortiera dal frigorifero, togliete la cerniera e con molta attenzione il foglio di acetato. Guarnite con delle fettine sottilissime di scorze di arancia candita.