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martedì 19 febbraio 2013
LE CORNA DEL TORO... E UN ALTRO DOLCE GLUTEN FREE.
Di Red Velvet ne avevo giù fatte ma Gluten Free ... mai. Ci voleva una sfida, quella mensile di MTChallenge, Stefania di Cardamomo & Co e... quel goloso di mio figlio che non volle sprecare nemmeno una briciola di torta.
Quindi, dopo la prima versione stile incoronazione regina di MTC.... ho subito pressioni per una seconda versione ed ho preso il toro per le corna (ed è il caso di dirlo, con tutto questo rosso!!!) ed ho provato un'altra versione, con la ganache di cioccolato.
La ricetta è stata fatta seguendo scrupolosamente le regole per evitare la contaminazione da glutine, ho sterilizzato tutti i contenitori, ho pulito il forno (cosa che odio fare... quasi quanto stirare), ho cercato nei supermercati i prodotti con la spiga barrata. Ho fatto un po' di fatica a reperire alcuni ingredienti (vedi la farina di riso finissima), ma ho trovato tutto e stivato tutto l'occorrente in un armadietto a parte (in camera mia) in modo da non subir contaminazioni con il resto.
Ho pure provato a far burro e latticello in casa, come consigliato da questo post molto dettagliato, e.... è riuscito! Tanto che penso di rifarlo per altre preparazioni. Mezz'ora di tempo e mezzo litro di buona panna fresca.
domenica 17 febbraio 2013
ROSSA COME LA FORTUNA.
Sono fortunata. A guardare bene lo sono sempre stata. E non chiamatelo Kiulo...che quello c'è ma è solo orpello che si vede, serve ad attutire le cadute ma non è Fortuna.
Lo sono stata quando mi hanno detto che figli difficilmente ne sarebbero arrivati. Me lo dissero ma lo dissero quasi vent'anni dopo Louise Joy Brown e decisi di percorrere la strada dura della fecondazione in vitro, con ostinazione... e 25 anni esatti dopo Louise arrivò Andrea, il MIO Andrea... il miracolo, la vita, la Fortuna.
Fortunata ad avere un figlio sano, pur con qualche limite genetico ma nulla che ne impedisca la sopravvivenza, mentre tante famiglie si portano sulle spalle una croce pesante.
Fortunata perchè sono in salute e, pur lamentandomi di acciacchi e degli anni che passano, sono qui, a scrivere e cucinare mentre altre donne meno fortunate nemmeno li hanno visti questi odiosissimi 50 anni, stroncate da malattie, da odii o da destini tremendi.
Sono fortunata a poter mangiare di tutto e per tutto ingrassare. Non come tante persone che debbono controllare tutto quello che toccano e mangiano per una malattia odiosa ed infida, la celiachia.
Grazie a Stefania ebbi occasione di parlarne già QUI ed è seguendo le sue semplici e comprensibili regole che ho imparato a non aver più ansia nel preparare un pasto se alla mia tavola è presente un celiaco. Mi insegna Stefania che:
*Ci sono cibi IN (permessi) e cibi OUT (vietati). La cosa più semplice da fare è preparare un menù che possa andare bene per tutti, così non vi stresserete a preparare più pietanze, con risultati, il più delle volte deludenti. Per preparare cibi che possano mangiare tutti, quindi anche i celiaci, bisogna sapere quali sono i cibi consentiti e quelli vietati. Qui troverete un elenco molto utile.
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