Questo sito utilizza i cookie per gestire e migliorare la tua esperienza di navigazione del sito. Proseguendo con la navigazione accetti l’utilizzo dei cookies. Per maggiori informazioni su come utilizziamo i cookie e su come rimuoverli, consultate la nostra politica sui cookies.
Visualizzazione post con etichetta quaglie. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta quaglie. Mostra tutti i post

domenica 18 ottobre 2015

Quaglie ripiene in due versioni su un risotto alla grappa per #MTC51 e...mai dire mai......


Questa volta credevo proprio di non riuscire a partecipare alla solita sfida di MTChallenge.
Patty (Andante con gusto) ha scelto una ricetta che prevede il disossamento di un volatile (o anche un coniglio) e la cosa presuppone di avere: tempo; pazienza; buoni coltelli. 
Poi le possibilità di vincere sono sempre più improbabili ma mi faceva dispiacere mollare proprio quando la proposta la faceva Patty, mi pareva di farle torto.
Ho già disossato in passato pollo e gallina, ma in questo periodo ho troppi impegni e cose per la testa e tempo e pazienza sono i due elementi che mi mancano.
Poi arriva la solita insonnia. Quella che accompagna i miei periodi di *buio*.
Anche i soliti ritrovati per dormire mi fanno recuperare si e no 3 ore di sonno.
Debbo dire anche che, quando uscì il tema della sfida, mi venne da pensare subito alle pernici ripiene che faceva Nonna Maria ma, a meno di non conoscer un cacciatore, non sono facili da reperire.
Seconda idea: le quaglie. E' tanto che vorrei rifare il riso con le quaglie ripiene ma il Martirio si oppone dicendo che sono tutte ossicini e che non ama *piluccare*, quindi quale migliore occasione di accontentare tutti?!
Quindi, una sabato mattina alle 4, stufa di rigirarmi nel letto, ho preso coltello e le 4 quagliette che avevo comperato la sera prima e mi sono messa all'opera.
A dire la verità, quando il macellaio (il solito) ha saputo che avrei voluto disossarle prima di farcirle, mi ha dato della matta e io non mi sono dilungata nello spiegargli che si trattava di una sfida.
In linea generale il metodo per disossare è lo stesso che si usa per il pollo e che Patty ha descritto benissimo nel suo post qui.

domenica 13 gennaio 2013

DOMENICA 13 GENNAIO 1924... MARIA FA I PICI.


13 Gennaio 1924.
Che profumo in casa questa domenica, e ... che domenica!
Oggi Maria è felice, compie 22 anni ed il suo Peppino le ha appena fatto un regalo bellissimo. Un anello d'oro bianco con un acquamarina che brilla! E' così felice da scordare lo sconforto che ha provato ieri quando, convinta di festeggiare in anticipo, aveva visto Peppino vestito da caccia, prendere il fucile fischiare al cane ed uscire prestissimo, all'alba.
Una delusione! Aveva pensato che, per una volta, il suo Amore avrebbe rinunciato alla battuta di caccia, magari per portarla al ristorante, quello sul Naviglio, dove d'estate c'è un po' di frescura sotto il bersò e d'inverno si mangia nella sala del grande camino.
Ecco, ci aveva fantasticato tutta la settimana e aveva lucidato le scarpe di vernice, stirato il vestito grigio scuro (quello che aveva messo in comune per il matrimonio due anni prima), tolto dalla naftalina la stola di talpa... Nulla. Peppino si era limitato a dire che sarebbe andato a caccia e così fece.
Era anche tornato molto tardi, a pomeriggio inoltrato e lei lì, in casa ad aspettare, con un nervoso ma un nervoso che montava...
Lo aveva sentito arrivare verso le quattro del pomeriggio, quando cominciava a calare il sole. O meglio, aveva sentito Crac, il cane, uggiolare e grattare alla porta per entrare. Poi il fischiettare di Peppino e due manate alla porta: decise.
Giornata di magra ieri a caccia, le disse il suo Amore: solo tre quagliette. Solo l'Ermanno, il suo amico e compagno di battute, era riuscito a prendere qualche quaglia in più, ma poca roba.
Strano, aveva pensato Maria, quando Peppino non riempiva il carniere tornava dalla battuta tutto *inverso* e oggi invece fischiettava. No: non gliela contava mica giusta!
Altro che essere nervosa: furibonda!
Aveva preparato la cena in fretta e furia e si era messa a cucire fino a tardi, per non attaccare una lite di quelle che le venivano tanto bene!
Ma stamani, quando si era svegliata, sulla stufa, di fianco alla cuccuma del caffè pronta da scaldare, aveva trovato uno scatolino blu... e quell'anello azzurro come l'acqua del torrente!

Mentre apriva la scatolina aveva sentito Peppino fischiettare mentre faceva la barba
... quand sòna i campann din don din dan mi te ciàmi  Maria.
... per ditt che tra un ann din don din dan te saret tùta mia...