Presto che è tardi!!!!! Sono sempre di corsa, di furia, con il fiato grosso. Riesco ad incastrare gli impegni sempre all’ultimo momento. Testa bassa corro come il Bianconiglio di Alice e, quando poi, finalmente mi fermo a dare uno sguardo intorno… toh.. la Primavera!!! Si è annunciata all’improvviso e l’ho scoperto questa domenica quando, alzando le tapparelle della sala, ho visto gli alberi dei giardinetti di fronte a casa completamente trasformati!
Una nuvola rosa soffice soffice. Un respiro lieve agitava i fiori e gli alberi erano più belli che mai.
Quindi nel pomeriggio, una volta accompagnato il mio Cucciolo alla festa di compleanno di due amichette, nei giardinetti dinnanzi la scuola, ho accompagnato a casa il mio babbo ottantottenne un po’ stanco dopo una mezza giornata con il nipote. Nel riporre delle cose negli armadietti di cucina, ho ritrovato alcune riviste e libri di cucina della mia mamma. Tra questi un libricino piccolino che deve esserle stato regalato da una nostra amica trentina, Carla, tanto tempo fa: I DOLCI Il gusto di una tradizione nelle Dolomiti – di Anneliese Kompatscher.
Con mio immenso stupore ho pure trovato delle annotazioni fatte dalla mamma, che notoriamente non amava cimentarsi in cucina ma… per i dolci aveva una vera passione (per mangiarli!).
Complice quindi questa scoperta inaspettata, ho deciso di fare un dolce semplice, quasi rustico, che i colleghi hanno gradito….visto che è sparito nell’arco di mezz’ora e SENZA FARNE PUBBLICITA’!!!
Ho pensato di pubblicarlo oggi, augurando a tutti coloro che passano dalle mie modestissime pagine, una Pasqua serena, di rinascita e di gioia. Indipendentemente dalla collocazione geografica, dalla fede religiosa dalle idee ed ideologie differenti, che questo sia un periodo di rinnovamento… per tutti!
Cristo risorge! Rinasce la Natura e rassereni i cuori e lo spirito di tutti!
BUONA PASQUA con
LA CIAMBELLA DI NOCCIOLE (e noci) di Anneliese Kompatscher
Ingredienti:
Per la pasta:
300gr. farina 00
2 cucchiaini (rasi) di lievito in polvere
100 gr. di zucchero
1 bustina di zucchero vanigliato (io 2 cucchiaini di essenza di vaniglia)
1 uovo, 2 cucchiai di latte
125g di burro
Per il ripieno:
200 g di nocciole tostate e macinate (io 80 di nocciole e 120 di noci)
150 g. di zucchero, 70g di miele (io miele di agrumi)
1 albume, ½ tuorlo
2 cucchiai di rum (io abbondanti – dovevo sciogliere il miele!!)
1-2 cucchiai di acqua (io ne ho messo 1)
Setacciare farina e lievito sulla spianatoia. Formare la fontana e versarvi lo zucchero semolato, lo zucchero vanigliato (o l’essenza di vaniglia), l’uovo ed il latte. Mettere il burro a fiocchetti sul bordo dell’incavo.
Con le mani impastare rapidamente il tutto fino a ottenere una pasta liscia da far riposare in frigorifero per mezz’ora.
Tostare le nocciole in forno a 200° per 10-15 minuti (sono pronte quando la pellicina marrone si spacca). Levarle dal forno, farle raffreddare, togliere loro la pellicina e macinarle assieme ai gherigli di noce.
Mescolare la frutta macinata con l’albume ed il mezzo tuorlo, lo zucchero, il miele ed il rum aggiungendo acqua quanto basta per ottenere un composto facile da spalmare.
Spianare la pasta in un rettangolo della grandezza di circa 35x45 cm e distribuirvi sopra, in modo uniforme, il ripieno di nocciole.
Arrotolare la pasta su se stessa per il lato lungo e adagiarla sulla placca del forno imburrata, dandole la forma di ciambella.
Spennellare la superficie con il rimanente tuorlo sbattuto e con un coltello molto affilato, fare delle incisioni a distanza regolare.
Fare cuocere in forno statico a 200° per 45-50 minuti.
Lasciare raffreddare bene la ciambella prima di disporla sul piatto (è l’impasto tipo frolla che diventa duro solo con il raffreddamento).
BUONA PASQUA A TUTTI E …. ARRIVEDERCI AL 10 APRILE!!!!