Questo sito utilizza i cookie per gestire e migliorare la tua esperienza di navigazione del sito. Proseguendo con la navigazione accetti l’utilizzo dei cookies. Per maggiori informazioni su come utilizziamo i cookie e su come rimuoverli, consultate la nostra politica sui cookies.
Visualizzazione post con etichetta piadina. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta piadina. Mostra tutti i post

lunedì 16 giugno 2014

LA PIADINA ROMAGNOLA, MTCHALLENGE E ... A VOLTE RITORNANO!


L'MTChallenge di Maggio, la sfida n. 39, l'ho saltata. 
A piè pari. Mi è mancata la *competizione* ma facevo fatica a far la spesa ed era già un miracolo mettere in tavola una cena degna di questo nome, complice un periodo complicato e innumerevoli corse a rincorrere medici, ospedali, padri e suoceri con problematiche varie e...le ultime riunioni delle elementari.
Poi ci sono stati i colloqui con gli insegnanti delle medie, perchè il piccolo di casa cresce....e l'anno prossimo andrà alle medie!
Poi ho cambiato mansioni in ufficio e, alla mia tenera età, lo spazio per immagazzinare nuove informazioni... è mooooolto limitato ed ora di sera il cervello andava in loop.
Quindi, dicevo, non sono riuscita a trovare il tempo per cimentarmi in uno dei dolci che io adoro (la mia dietologa meno!) ma che impone tempi di lavorazione lunghi e, scusandomi con Antonietta, ho dovuto giocarmi il jolly.
Passata la mano (ma salvata adeguatamente la ricetta per tempi migliori e, soprattutto, meno frenetici) sono rimasta al palo. Solo in questi giorni sto leggendo le ricette che han partecipato e mi sono detta che, sicuramente, non sarei stata all'altezza di tutti i partecipanti.
Quindi mi unisco all'applauso generale per la vincitrice: Tiziana del blog *L'ombelico di Venere* che ci ha sfidati con un classico della Romagna: LA PIADINA!
Amo la Romagna, con la sua gente piena di comunicativa, fantasia e con la sua cucina fatta per chi ama mangiare, ama stare in compagnia. La tavola Romagnola è un punto d'incontro, dove si mangia sano, da persone sane, senza seguire la moda triste delle diete ma sentendosi in forma lo stesso.
La piadina per me è quella classica, mangiata al baracchino della spiaggia in Romagna, guardando le file degli ombrelloni e la gente spalmata sotto il solleone.