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Visualizzazione post con etichetta uva fragola. Mostra tutti i post
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venerdì 15 settembre 2017

Focaccia all'uva fragola e la merenda per scuola.


Tempo di ripresa e ferie dimenticate.
Tempo di temperature che calano e ci regalano notti da copertina leggera e acquazzoni improvvisi.
Foglie sugli alberi che cominciano a "sentire" l'autunno in arrivo e che cominciano a perdere brillantezza variando sfumature di verde che si avvicina lentamente ed inesorabilmente al marroncino ed all'arancio.
Tempo di ultime conserve per la stagione che verrà, con le ultime pesche profumate da trasformare in composta; magari con l'aggiunta di qualche spezia che le renda nuove e più intriganti.
Tempo di grappoli che cominciano a far la loro comparsa sui banchi del mercato, tra gli ultimi peperoni colorati o melanzane tonde e piene.
Tempo di uva americana (o "fragola" come dir si voglia) con i suoi acini piccoli e tondi, la polpa asprina e la buccia aromatica ed un po' dura.
Tempo di liquori da preparare in previsione dei piccoli doni da fare a Natale ed un liquore buono e speziato che ho già pubblicato qui.
Il bello di fare la spesa al mercato del mercoledì, durante la pausa pranzo, mi porta a essere "sui banchi" mentre gli ortolani stanno ritirando la merce invenduta ed abbassano i prezzi per non trovarsi a dover smaltire merce il giorno successivo. 





Un cestino di uva fragola finisce nel carrello, ma è tanta e, nonostante ne sbocconcelli già un bel grappolo pieno, avanza ancora dalla preparazione del liquore.

mercoledì 19 novembre 2014

Margutte, i Paladini, il fegatello e #MTChallenge






Oramai lo sanno tutti: ogni mese partecipo ad una sfida. Un gioco che propone ogni volta una ricetta diversa, con regole precise da seguire, con la possibilità di apportare alcune variazioni alla ricetta base, senza stravolgerla.
Sono diverse edizioni che partecipo ma questa volta ero decisa ad abbandonare. Diverse le motivazioni: prima fra tutte una nuova sfida personale che sta letteralmente consumando le mie energie. Poi Francesca (la vincitrice meritatissima della scorsa edizione) ha tirato fuori dal cappello un'idea grandiosa. Cucina e Letteratura. Cultura e cibo a braccetto. 
Lì, ci sono ricaduta e nel cassetto della memoria si è risvegliato un ricordo. Luigi Pulci, uno scrittore del quattrocento ed un gigante: Morgante. 
Ho cercato un collegamento con la realtà e l'ho trovato.
Un mondo che cambia, un mondo sempre in lotta.
Si lotta per ogni cosa: per il lavoro; per il prestigio; per i propri diritti; per la religione; per la razza.
Lotte. Alcune cruente, altre vili, altre contro i mulini a vento.
Ogni lotta ha il suo paladino e ogni paladino ha la sua guerra da combattere.
Paladini: come Orlando, come le figure cavalleresche che popolano la nostra Letteratura nel nostro quattrocento. Come Morgante e come un altro personaggio di questi canti di L.Pulci: Margutte. 



Furbo, astuto e molto attratto dai piaceri terreni.

giovedì 4 settembre 2014

Natale non arriva mai troppo presto ovvero: Ratafià all'uva fragola.



Quest'anno mi sono attrezzata. 
Un bel vaso da farmacista da 3 litri ed altri tre vasi di quelli grandi della Bormioli.
Per l'alcol da liquore poi mi sono rivolta a tre supermercati, per confondere le idee. Sia mai che mi succeda come l'anno scorso con la cassiera esterrefatta che mi vedeva comprare ogni giorno una bottiglia da litro di alcol! Hai voglia a spiegare che non me lo bevevo. Almeno non subito. Continuava a guardarmi con con uno sguardo torvo.