Immaginatevi una domenica mattina di un incostante mese di Agosto, la cucina appena terminata la colazione, con la luce che entra già afosa dalla finestra.
Fuori un silenzio irreale, quello della città semi-deserta ed in cucina...un ronzio ed un eco che pare un rosario...
Seduto, con la barba ancora da fare, in mutande, su uno sgabello di legno, di fronte al freezer aperto e privo dei suoi cassetti, con un phon in mano: il Martirio.
No, non è impazzito e non ha nemmeno inventato un *giochino* di quelli alla *nove-settimane-e-mezzo* di lontana memoria.
Ha semplicemente fatto un disastro e sta rimediando.
Una settimana fa, per testare un nuovo tipo di utilizzo della birra rossa (della quale ho il box ancora pieno), ho provato a realizzare un semifreddo *diverso*:
il semifreddo allo zabaione di birra rossa...appunto!
Lo hanno *testato* in muto e religioso silenzio di apprezzamento, i miei suoceri, mio padre ed il Martirio.
Lo stesso Martirio che spesso critica questo mio maledetto vizio di cucinare cose *diverse* per fotografarle e farne argomento per il mio blog, ha sentenziato con uno sguardo estatico:
*E' il dolce più buono che tu abbia mai fatto....*





