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lunedì 11 agosto 2014

UNA DOMENICA IN MUTANDE ED IL SEMIFREDDO ALLO ZABAIONE DI BIRRA ROSSA



Immaginatevi una domenica mattina di un incostante mese di Agosto, la cucina appena terminata la colazione, con la luce che entra già afosa dalla finestra. 
Fuori un silenzio irreale, quello della città semi-deserta ed in cucina...un ronzio ed un eco che pare un rosario...
Seduto, con la barba ancora da fare, in mutande, su uno sgabello di legno, di fronte al freezer aperto e privo dei suoi cassetti, con un phon in mano: il Martirio.
No, non è impazzito e non ha nemmeno inventato un *giochino* di quelli alla *nove-settimane-e-mezzo* di lontana memoria.
Ha semplicemente fatto un disastro e sta rimediando.
Una settimana fa, per testare un nuovo tipo di utilizzo della birra rossa (della quale ho il box ancora pieno), ho provato a realizzare un semifreddo *diverso*:
il semifreddo allo zabaione di birra rossa...appunto!
Lo hanno *testato* in muto e religioso silenzio di apprezzamento, i miei suoceri, mio padre ed il Martirio.
Lo stesso Martirio che spesso critica questo mio maledetto vizio di cucinare cose *diverse* per fotografarle e farne argomento per il mio blog, ha sentenziato con uno sguardo estatico:
*E' il dolce più buono che tu abbia mai fatto....*

giovedì 9 gennaio 2014

IL SEMIFREDDO DI NIGELLA E LO SPIRITO DI EMULAZIONE.

Sono anni che invidio questa signora. 
La invidio perchè, nonostante i dolci stracolmi di burro e grassi, mantiene una linea invidiabile.
Che poi, proprio linea non è, visto che le curve al posto giusto le ha e le sa esibire, senza ostentazione ma... non si possono non vedere!
In una marea di videoricette presentate da cuoche pressochè anoressiche, lei spicca e se ne infischia delle calorie.
Mi piace per come descrive nei suoi video la ricetta che sta preparando.
Ci si appassiona e gode nel descrivere la bontà di quanto esegue facendo venire l'acquolina in bocca a chi la segue dall'altra parte dello schermo.
La invidio perchè, con quello che cucina, riesce a mantenere le sue curve in una taglia che, ad occhio, non va sicuramente al di là della 42 o 44.
Io che mi limito a mangiare quello che faccio in porzioni piccolissime, non ce la faccio più a tener dietro al continuo lievitar del mio punto vita e, oramai, mi sono rassegnata ad avere una linea...tonda...molto tonda.
Insomma, dopo tanto curiosare in rete e non, ho deciso che uno dei suoi bellissimi dolci lo avrei fatto anch'io e quando, qualche mese fa, in tv ho seguito casualmente una puntata di un suo programma, ho deciso: avrei fatto il suo semifreddo al wiskey.
Il fatto è che, nel dare la ricetta, la signora in questione non ha dato nessuna indicazione circa le dosi e quindi sono andata *ad occhio* anch'io.
Mi sono messa in cucina, e ho provato a ricostruire il suo dolce cambiando solo una piccola cosa, il liquore.
Ho usato il Baileys del quale ho una notevole scorta e, a dir la verità, ci sta bene nella panna.
Insomma, il risultato è stato stepitoso ed il Martirio, che ha tentato invano di aggredire a cucchiaiate la mattonella di semifreddo prima della foto, è stato tenuto a debita distanza mentre mugugnava *Insomma...se si scioglie cosa mangio?*
Quindi oggi, alla faccia dei chili di troppo, mi sono decisa ad emulare Nigella, se non per le forme, per i suoi dolci goduriosi e quindi vi ripropongo la ricetta del semifreddo e faccio pure una premessa... NON ho fatto le meringhe che sono un'altra *bestia nera* della mia cucina. Mai e dico MAI che mi siano riuscite....

SEMIFREDDO AL BAILEYS E CIOCCOLATO NIGELLA STYLE.



500 ml di panna da montare fresca
1 cucchiaio di zucchero semolato
200 g di meringhe 
100/150 g di cioccolato fondente di ottima qualità + 20 gr per decorare
1 bicchierino di Baileys


Mettere il cioccolato fondente in freezer per qualche minuto, non si scioglierà nel tritarlo.
Montare la panna freddissima con lo zucchero semolato fino a che sarà ben soda.
Tagliare a coltello il cioccolato fondente che avrete recuperato dal freezer (grattugiandolo sarebbe troppo sottile e non si sentirebbe la croccantezza del cioccolato mentre si mangerà il dolce)

Sbriciolare grossolanamente le meringhe ed incorporarle nella panna montata facendo attenzione a non smontarla.

Incorporare allo stesso modo il cioccolato tritato ed il bicchierino di Bayleys.

Versare il composto in una forma per plumcake rivestita di pellicola trasparente. 
Livellare bene e mettere in freezer per almeno 3 ore (io tutta notte).
Al momento di servire, aiutandovi con la pellicola, far scivolare dalla forma il semifreddo e decorarlo con un po' di cioccolato fatto fondere a bagnomaria.
In casa mia è piaciuto tantissimo ed ora me lo chiedono spesso.