Il rientro a casa fa venire voglia di trovare una minestra calda, confortante.
Al Martirio le minestre non piacciono tanto ma, con la scusa delle poche calorie, del freddo e di una sindrome influenzale che non lo abbandona, riesco a proporgliele.
A mio favore lavora il fatto che, da buon XY, quando ha qualche malanno, ne fa una tragedia. Per giorni (e notti) si è lamentato del Daso Ghiuso, dei brividi (terribili a suo dire - salvo poi dormire sereno tutta notte) e di un mal di ossa "che non puoi capire!".
In un primo momento mi è balenata l'idea di reperire della cicuta e fargliene un decotto. Poi, ragionando sui costi dei funerali, ho pensato di unire l'utile al dilettevole. Utile cioè farlo smettere di piatire e dilettevole cioè proporre un'altra minestra per la mia lista di ricette (nonché la mia seconda proposta per la sfida del mese #MTC53)
