Mi intriga l’Autunno. Mi è sempre piaciuto: con i suoi ultimi caldi che rincorron a piedi nudi l’Estate, come dei bambini disobbedienti che non vogliono tornare a casa dopo i giochi.
Con l’umidità della terra che riempie le narici; con i profumi del bosco che san di terra, di foglie, di funghi.
Con il ticchettio della pioggia battente, sui vetri di casa, a dar il ritmo all’orologio della stagione.
Amo l’Autunno con il risveglio che si tinge d’aurora; con la giornata che si accorcia e la sera che scende umida, ad accompagnar giornate piene e rinnovate di impegni.
Amo l’Autunno con le cartelle colorate, le voci dei bimbi fuori di scuola e le risate, e gli ultimi calci al pallone ai giardini.
Amo l’autunno perché ha un ritmo lento. Si adagia, mollemente, mentre tutto si prepara al sonno invernale.
Mi piacciono i colori che porta con se.
Mi piace il verde che sfuma in giallo, sui prati e sulle rive delle colline.
Amo il rosso cupo delle fronde degli alberi, che si preparano al sonno invernale come una bella donna indossa la sua camicia da notte color amaranto per una notte d’amore con il suo amato.
L’arancione dei frutti maturi che la terra ci dona, quasi fossero scrigni chiusi a contener gli ultimi raggi di sole, di calore, di profumo. Ed il profumo del mosto, raccolto nei tini, che inebria i sensi come l’amore.
Godo del rumore delle foglie sotto i miei piedi, mentre cammino nel bosco dietro casa.
Si frantumano con il suono delle fiamme scoppiettanti nel camino appena acceso. Fan sentire meno soli i miei passi.
Rinasco al calore di un risotto con il color del sole, con i chicchi che si mescolano ai sapori, a scaldare anima e cuore… con la mia famiglia accanto.
Mi intriga l’Autunno, ed è appena cominciato!
RISOTTO CON LA ZUCCA
Ingredienti per 3 persone:
gr. 300 di riso Carnaroli
gr.200/300 zucca mantovana
1 l. di brodo di verdura (io con il dado vegetale fatto in casa)
gr. 50 di porro tagliato sottile
1 bicchiere di vino bianco (io Traminer)
2 cucchiai di olio EVO
gr. 20 di burro
noce moscata
Tagliare il porro a fettine finissime e grattugiare la zucca lasciandone da parte qualche pezzetto da tagliare a piccoli quadretti.
Versare in padella 2 cucchiai di olio EVO e far stufare a fiamma dolce la zucca ed il porro con un poco di brodo vegetale per 10 minuti circa (con il coperchio).
Quando la zucca comincerà ad ammorbidirsi, scoprire la pentola, aggiungere il riso e far tostare sino a che i chicchi diventeranno traslucidi.
Bagnare con il vino bianco e lasciar evaporare.
Aggiungere il brodo caldo continuando a rimestare e cuocere a fiamma media per 10 minuti continuando a rimestare ed ad aggiungere brodo maniman che si asciuga.
Continuare la cottura sino a che il riso sarà cotto ma al dente.
Spegnere la fiamma. Aggiungere il burro ed una generosa grattugiata di noce moscata. Coprire con il coperchio e far riposare 5 minuti prima di mantecarlo.
Servire in piatti caldi... e lasciarsi scaldare il cuore.