Trovare un po' di refrigerio, in queste
giornate di afa milanese, è un impresa.
Pur con gli acquazzoni di questi giorni,
dove le gocce evaporavano addirittura prima di toccare l'asfalto creando una
fastidiosa sensazione di bagno turco... un po' di tregua verso sera, ma nemmeno
poi tanta.
La gente, poi, con il caldo, diventa
irascibile e le liti si sprecano, dal posto in autobus, alla fila in Posta o al
supermercato.
Poi ci sono i vecchietti che, salendo su
di un autobus affollato, dove l'aria condizionata evita, almeno per qualche
istante, la guerra chimica tra effluvi di profumi *organici* o meno, pretendono
che l'autista spenga la suddetta aria condizionata *perchè mi fa venire il
torcicollo*!
Ora, concordo sul fatto che su alcuni
nuovi mezzi l'impianto di condizionamento debba essere stato studiato dall'Inps
per far *saving* sulle pensioni di coloro che fisicamente cedono.... ma, quando
fai notare loro che aiuterebbe non poco i passeggeri evitare quantomento certi
effluvi... ti guardano esterrefatti e affermano decisi che *loro* non sentono
nulla....
Quindi corro, mi
arrabatto, in un'aria fiacca e pesante sino a sera dove finisco per rintanarmi
in casa, finestre bloccate, aria condizionata ... ed il golfino sulle spalle.
Non sembra vero avere finalmente
refrigerio.
Il martirio brontola e mugugna che ha
freddo (26 gradi!) e che è contro natura mettere il golf d'estate per
dormire...
Ci credo: lui dormirebbe anche su un
mucchio di ortiche, io invece no!
Quindi faccio orecchie da mercante e con
il mio bel golfino, mi aggiro fresca per casa e dalla mia ho pure Ariel la
micia che, mentre d'inverno rincorre i percorsi dei pannelli nel pavimento, per
essere al calduccio, in estate ha la capacità di mettersi ESATTAMENTE sotto il
fiato fresco del condizionatore.
Poi posso accendere il forno :-), basta
avere l'accortezza di non accendere tutto assieme, il mio contatore sembra
reggere.
Quindi, mentre il Martirio brontola e
scuote la testa, la sottoscritta si fa venire un'ispirazione per una torta
salata, da mangiare fresca, la stessa che feci per le gite di Andrea le scorse
settimane.... e, ci crederete, l'abbiamo finita tutta!
TORTA SALATA DI RICOTTA E ZUCCHINE
(Dosi per una tortiera da 30 cm.)
per la pasta al vino uso quella del Bimby,
usata anche da Alessandra di MenùTuristico... (anche se io spesso la faccio ad
occhio)
Per la pasta al vino.
300 g di farina
300 g di farina
100 ml di olio EVO
90 ml di vino bianco secco io chardonnay
sale
Mettere la farina sul piano di lavoro
unire il sale e, lentamente, i liquidi, incorporandoli prima con una forchetta
e poi direttamente con le mani.
Appena è elastica farla riposare sotto una
pentola per una mezz'oretta, prima di foderare la tortiera.
Per
il ripieno:
250 di ricotta freschissima
1 uovo intero e un tuorlo
3 zucchine grosse
3 cucchiai di parmigiano reggiano
1 scalogno
1 spicchio d’aglio
3 cucchiai di olio EVO
Sale, pepe
Tagliare a fette sottilissime lo scalogno.
Far scaldare i 3 cucchiai di olio EVO con lo scalogno e l’aglio senza farli
dorare. Tagliare a cubetti le zucchine e farle rosolare a fuoco vivace con l’olio,
lo scalogno, e l’aglio.
Far sgocciolare la ricotta dal suo siero.
Setacciarla in una ciotola capace e unire l’uovo intero ed il tuorlo, il
parmigiano. Unire le zucchine mescolando bene ed aggiustare di sale e pepe.
Rivestire la tortiera con un foglio di
carta da forno bagnata e strizzata. Tirare 2/3 di pasta a sfoglia sottile e
rivestire la tortiera lasciando sbordare la pasta. Riempire con il composto di
ricotta e zucchine, coprire con la restante pasta tirata a sfoglia. Chiudere
attentamente i bordi.
Per la cottura ci sono due metodi:
- --In forno
caldo a 180 gradi per 20 minuti e poi alzare a 200 avendo cura di non far
scurire troppo la superficie.
- -. In
padella per 20 minuti, a fiamma moderata, coprendo con un coperchio. Tra
coperchio e parte superiore della torta, inserire un foglio di carta da forno
inumidito. Girare la torta e cuocere ancora per 15 minuti circa.


