Questo sito utilizza i cookie per gestire e migliorare la tua esperienza di navigazione del sito. Proseguendo con la navigazione accetti l’utilizzo dei cookies. Per maggiori informazioni su come utilizziamo i cookie e su come rimuoverli, consultate la nostra politica sui cookies.
Pagine
Visualizzazione post con etichetta porcini. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta porcini. Mostra tutti i post
domenica 24 gennaio 2016
MINESTRA DI ZUCCA, PORCINI E CECI NERI CON CROSTINI DI PANE DI CASTAGNE PER LA MIA TERZA PROPOSTA PER #MTC53.
Un'altra minestra. Si, una ancora per questa sfida che imperversa nella blogsfera e che mi ha particolarmente coinvolto.
Se da bambina non mangiavo (quasi, se facciamo salvo il minestrone di Nonna Maria) minestre, da grande sono diventate per me un modo per riscoprire le verdure che mi piacciono, per scaldarmi al rientro dell'ufficio, per contenere un poco le calorie.
Per mia fortuna Arc mangia volentieri le verdure e molte delle mie zuppe o minestre, lo fanno contento.
Un po' meno contento è il Martirio che, almeno per questa volta, ho tacitato con una pasta "cacio e pepe" che lo ha visto soddisfatto.
Quindi, se per #MTC53 , prima, ho rimesso in pentola il Minestrone che faceva mia Nonna Maria per poi proporre una minestrina leggera e delicata con Carciofi e topinambur, questa volta ho pensato egoisticamente a me stessa.
Alle mie origini lombarde, alla mia passione per la zucca mantovana, debbo lo spunto per questa minestra.
lunedì 5 ottobre 2015
Una domenica Milanese, i funghi ed un risotto ai porcini che parla.
Non sempre la domenica è sinonimo di riposo.
Per me lo è quando mi rifugio nella mia Casetta Gialla e mi ritempro dallo stress Milanese; dalle corse; dagli impegni pressanti.
Non sempre però è possibile questa fuga dalla pazza folla e la scorsa domenica è stata una domenica decisamente Milanese.
Un tempo inclemente, le previsioni che non promettevano nulla di buono ed ecco subito svanire il mio momento di riposo: si fa il cambio armadi.
Per la prima volta in anni e anni di onorato servizio, mi ha dato una mano il Martirio. Impietosito forse dal mio essere malmessa con la schiena (e non solo), si è prestato all'estenuante sali-scendi dalla scala, all'affastellamento dei vestiti sul letto, al mugugno perché *quanti vestiti devi ancora togliere dall'armadio, non possiamo finirla qui?*.
Inutile dire che alla fine ero più stremata che se lo avessi fatto da sola. Resta il fatto che, per gratificare il mio consorte dell'impegno che ha dimostrato, nonché del suo spirito di abnegazione, mi è parso giusto ricompensarlo con un risotto che lui ama tantissimo: quello con i funghi porcini freschi.
Un acquisto fatto sul mercato ad hoc, ha fatto il resto.
I funghi bellissimi, freschi e di provenienza Francese, con un profumo intenso e belli sodi hanno fatto la fine che meritavano: i pentola ad insaporire il riso.
Iscriviti a:
Post (Atom)


