Questo sito utilizza i cookie per gestire e migliorare la tua esperienza di navigazione del sito. Proseguendo con la navigazione accetti l’utilizzo dei cookies. Per maggiori informazioni su come utilizziamo i cookie e su come rimuoverli, consultate la nostra politica sui cookies.
Visualizzazione post con etichetta fiori di zucchina. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta fiori di zucchina. Mostra tutti i post

domenica 21 settembre 2014

Sono testarda e ci riprovo: MTChallenge 41 Fiori di zucchina con riso rosso integrale, zucca e taleggio su pesto di carote e curcuma.



La mia prima proposta per MTChallenge è fallita miseramente.
Ho proposto una ricetta di famiglia ma non ho lavato il riso: ERRORE!
Intendiamoci: non è stato un errore per la ricetta visto che l’amido DEVE fare da collante altrimenti, rimettendo in forno il riso cotto nel latte per formare la torta, si sarebbe disfatta subito al momento di sformarla. Ma le regole sono regole…sigh!
Quindi: fuori gara.
Ed ora? Ora mi sono studiata la parte delle regole di cottura e, neurone (Highlander) permettendo ho pensato di riproporre un’altra ricetta per questa gara che, malgrado ogni volta mi faccia tentare di desistere dal partecipare (visto il livello di tutti gli altri partecipanti) mi coinvolge, e mi fa ostinatamente mettere alla prova.
Per dirla come direbbe la mia milanesissima Nonna Maria: sono una *Crapona* (trad: testona)!
La mia ostinazione mi viene dal carattere, dal fatto che tutti gli ostacoli che mi trovo di fronte mi servano di lezione e mi aiutino a non fossilizzare la mia Vita su standard *piatti* dove la scelta di vivere o lasciarsi vivere fa la differenza.
Ussignur…sono diventata filosofa? Naaaaa, alla mia età è normale rimbambire!
Scherzi a parte: il riso e le sue cotture.
Partiamo dal riso.
Io di riso (da buona lombarda) ne mangio tanto anche se quasi sempre lo preparo come risotto.
Poi c’è il fatto che, mentre sono in viaggio per la mia piccola oasi della *Casetta gialla*, passo dalle risaie del Vercellese e lì, credetemi, ho fatto interessanti incontri.



Dalla trebbiatrice che mi si para dinnanzi all’improvviso mentre viaggio spedita verso i miei monti fatati, alla miriade di uccelli che si aggirano nelle risaie quando queste sono appena state inondate o al tappeto di rane che attraversano l’asfalto nella penombra della sera quando rientro nella caotica Milano.
Ed i colori? Quelli del riso sono splendidi. Vi ricordate *quel* tipo di verde acceso delle matite Caran d’Ache  che par quasi fluorescente? Quello che tutti ci chiedevamo dove potesse comparire in Natura? Ecco: nelle risaie! Poco prima della maturazione queste distese sono di QUEL colore!

lunedì 14 ottobre 2013

CONTAMINAZIONI, PICCOLE NOTE DI SAPORE CHE SI INCONTRANO PER UN CONTEST.


Ci sono incontri che avvengono nella vita reale, dove le persone le *senti* dal contatto di una stretta di mano, scambi sguardi, sorrisi, parole in una situazione *in carne ed ossa* (e nel mio caso ...più carne che ossa :-) ). 

Ci sono poi gli incontri *virtuali*. 
Quelli che avvengono un po' per caso, dietro un video di computer, fatti di affinità che si incontrano, di passioni che si condividono... e che a volte magari si concretizzano in un incontro vero, tangibile.
Quando avviene scopri un mondo che sembra ruotare parallelo, e non importa se ci sono chilometri che ci divideranno poi, se abbiamo un modo differente di alzare gli occhi al Cielo, condizioni di vita diverse, lavori, amori e figli o animali che ci riempiono il cuore....tutto si appiana in quell'attimo che ci si riconosce. 
Quello con Vaty è stato un incontro virtuale, complice un commento su una ricetta (nemmeno mi ricordo quale fu...) un nome curioso su cui investigare.... e scoprire il suo blog, le sue passioni, il suo bel viso che si mostra nel riquadro sulla destra dello schermo.

Armonia.

Tutto quello che la riguarda sembra essere un'armonia e la musica non è che una *nota* che detta il ritmo dei suoi post, dei suoi piatti e delle foto splendide che pubblica in questo mondo strano e volatile che è la Blogsfera.

La seguo spesso senza commentare perchè la fretta che detta il ritmo della mia vita mi lascia il tempo per vagare tra i Blog che preferisco solo mentre mi sposto in metropolitana per andare al lavoro e, la mia manifesta incapacità dal piano tecnico, spesso non mi lascia commentare dove vorrei con il mio telefonino.

Ora Vaty ci propone un Contest, in un tema in cui mi riconosco, quello del confronto... dell'evoluzione... del nostro modo di cucinare.

Premetto che non partecipo spesso a contest, escludendo una gara mensile alla quale partecipo più per sperimentare ed imparare che per vincere, anche perchè non sono così competitiva come dovrei e la mia è una cucina *di casa* mai paragonabile a professionisti del Food che vedo ed ammiro da lontano.

Ma questo contest mi piace, mi incuriosisce. Sono spesso stata attirata da cucine etniche ma il riprodurre determinate ricette sarebbe stato impossibile visto i gusti *tradizionalisti* e *conservatori* della mia famiglia.

Quindi a volte mi sono spinta ad utilizzare in maniera *convenzionale* alcuni ingredienti che non vengono dalla mia cultura alimentare trovando che si potevano *adattare* ricette etniche alla mia cucina *di casa*.

In questo caso ho usato il riso nero venere, quello integrale e NON il parboiled che si trova in commercio nei supermercati, ed il peperoncino *NORA* che mi sono stati procurati da Michela e dal suo blog dove spesso prendo spunto di *contaminazioni* con la mia cucina...

Quindi eccomi qui, Con questa ricetta, partecipo al Contest di Vaty... contaminazioni ? ... forse...


RISO NERO CON ZUCCHINE, FIORI E GAMBERETTI AL PEPE NORA....




Ingredienti per 3 persone

300 g riso venere integrale
200 g zucchine piccole 
200 g di gamberetti lessati e sgusciati (io 1 confezione surgelata)
6 fiori di zucchina
1l. brodo di verdure (il mio dal mio estratto di verdure)
1 cipolla bianca piccola
20 pomodorini ciliegino non troppo maturi
semi di senape 
peperoncino Nora
Olio EVO q.b.


Lessare il riso venere per 35 minuti (se utilizzate quello in commercio, che è parboiled, 13  minuti saran sufficienti) scolarlo e tenerlo da parte
Scaldate un wok capiente e versate 3 cucchiai di olio EVO, la cipolla affettata e 1 cucchiaino di semi di senape.
Tagliate le zucchine a rondelle e unitele alle cipolle e saltate velocemente aiutandovi con un cucchiaio di legno.
Aggiungere i gamberetti ed il riso bollito.
Coprire a filo con il brodo e chiudere con un coperchio per circa 10 minuti.
Aggiungere i pomodorini tagliati a quarti ed i fiori di zucca puliti, privati del picciolo e tagliati a striscioline.
Aggiungere il peperoncino, due buoni pizzichi.
Bagnare con il brodo e terminare la cottura a pentola scoperta. 
Aggiustare di sale (eventualmente di peperoncino se troppo... debole) e servire in ciotole con le bacchettine... per chi le sa usare ;-)